È iniziato il restauro del fienile de “La Vita è Bella”

È iniziato il restauro del fienile de “La Vita è Bella”

La struttura non era in ottime condizioni e la Fraternita dei Laici, istituzione aretina proprietaria dell'immobile, aveva già predisposto un progetto per la ristrutturazione non solo del fienile, ma anche dell'abitazione una Leopoldiana risalente al 1700 dono dei conti Occhini

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© Mary Evans / AGF 
- Nicoletta Braschi e Roberto Benigni sul se de 'La vita è bella'

AGI - Iniziati i lavori di restauro al Poggiale set del film “ La vita e’ bella”. Il fienile dove Guido, al secolo Roberto Benigni, grida “Buongiorno principessa!” alla sua Dora, Nicoletta Braschi, mentre lei le cade letteralmente tra le braccia, era crollato mesi fa sotto il peso della pioggia e del tempo.

Il fienile e il casale che hanno fatto da sfondo alla prima scena del film di Benigni, si trova a Castiglion Fibocchi comune del Valdarno Aretino.

Non era già in ottime condizioni e la Fraternita dei Laici, istituzione aretina proprietaria dell'immobile, aveva già predisposto un progetto per la ristrutturazione non solo del fienile, ma anche dell'abitazione una Leopoldiana risalente al 1700 dono dei conti Occhini.

Progetto che aveva subito dei forti rallentamenti in fase di aggiudicazione della gara. La zona, dopo il crollo, venne messa in sicurezza e subito ripresi in mano i progetti per il restauro. Adesso il cantiere è partito e sarà restaurato sia il fienile che il casale.

“Il progetto prevede – ci racconta il Primo Rettore della Fraternita dei Laici Pier Luigi Rossi – che questo luogo diventi sede di documentazione e formazione su architettura rurale, architettura del paesaggio agrario, biodiversità agro alimentare della Toscana, qualità dei prodotti tipici locali, lavoro agricolo dei contadini. Sede di incontri scientifici ed artistici. Una sede moderna e dinamica in una cornice paesaggistica secolare con valenza internazionale.

Il Primo Rettore aveva precedentemente interessato anche la Regione Toscana del progetto. “Sono stato a parlare con il presidente Eugenio Giani – continua Rossi - esponendo a lui il nostro progetto. Il Poggiale è una casa leopoldina e può essere la sede di documentazione della rivoluzione agricola fatta dal Granduca Pietro Leopoldo in Toscana nel ‘700.

"La Fraternita fu sostenuta e valorizzata da Pietro Leopoldo e nel Palazzo custodiamo un suo ritratto eseguito da Giovanni Cimica nato a Castiglion Fibocchi nel 1742", conclude.