'C'è posta per voi', lettere a medici e malati di Covid per farli sentire meno soli

'C'è posta per voi', lettere a medici e malati di Covid per farli sentire meno soli

L'iniziativa di una signora pistoiese che scrive all'ospedale locale. Lo aveva già fatto per i congiunti delle vittime di Nassirya e di Rigopiano

Lettere medici pazienti Covid ospedale Pistoia

La signora Osanna mentre consegna le lettere ai sanitari

AGI - Ai tempi della pandemia prende carta e penna e scrive ai pazienti e ai sanitari dell'ospedale San Jacopo di Pistoia per dire “non siete soli”. E' l'iniziativa di Osanna Agostini, che ha consegnato in questi giorni un pacco di lettere da lei stessa scritte.

Redatte in bella calligrafia su carta fiorentina le lettere sono state inviate alla dottoressa Giuditta Niccolai della direzione sanitaria del presidio e ai dottori Monica Chiti e Paolo Cellini, i quali hanno fatto sapere alla signora Osanna che saranno recapitate ai pazienti attraverso i coordinatori infermieristici. 

La signora Osanna, pistoiese, da sempre scrive alle persone colpite dalle disgrazie: lo ha fatto, ad esempio, per i familiari dei morti nell’attentato di Nassirya e per i congiunti delle vittime della valanga di Rigopiano. 

Le lettere sono una diversa dall’altra e vogliono infondere coraggio, speranza e vicinanza. “Le persone – dice Osanna- devono sapere che anche se sono in ospedale non sono sole e che la comunità tutta pensa a loro”.

"Gli angeli esistono in cielo e nessuno li ha mai visti e non li puoi incontrare... ma non è così... puoi ogni giorno vederli se in ospedale ti trovi ad andare", scrive la signora Osanna nella lettera rivolta agli operatori che sarà diffusa in tutti i reparti.