Vaccinati in Vaticano contro il Covid un gruppo di 25 senza fissa dimora

Vaccinati in Vaticano contro il Covid un gruppo di 25 senza fissa dimora

Si tratta di persone ospitate stabilmente dalle strutture di assistenza e residenza dell'Elemosineria

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©  Vatican Media -  Campagna vaccinazione in Vaticano per i senza fissa dimora

AGI - Il Vaticano ha cominciato a vaccinare i senza fissa dimora "ospitati stabilmente dalle strutture di assistenza e residenza dell'Elemosineria Apostolica". E' quanto comunica il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni.

Si tratta di un primo gruppo di 25 persone, cha ha ricevuto la prima dose del vaccino. "Altri gruppi - continua Bruni - si susseguiranno nei prossimi giorni". 

Sono persone, riporta Vatican News, ospitate a Palazzo Migliori e nelle due case affidate alle Missionarie della carità di Madre Teresa vicino al Vaticano. Uomini e donne dai 60 anni in su, italiani, ma anche provenienti dalla Georgia e della Romania, spesso con gravi guai fisici e con una grande difficoltà a relazionarsi col prossimo.

Ad accompagnare concretamente i senzatetto alla vaccinazione è l’Elemosineria Apostolica della Santa Seda guidata dal cardinale Konrad Krajewski, che fin dall’inizio della pandemia porta l’aiuto del Papa alle persone più vulnerabili. Lo scorso Natale erano arrivati dalla Slovacchia 4.000 tamponi per i senzatetto di Roma, mentre in tutto il mondo sono stati donati farmaci, mascherine e respiratori.

La campagna vaccinale in Vaticano - nell'atrio dell'Aula Paolo VI - è cominciata il 13 gennaio scorso. Per conservare le dosi di vaccino è stato acquistato un "ultra low temperature refrigerator".

Sia Papa Francesco sia Benedetto XVI hanno ricevuto la prima dose. La somministrazione del vaccino è pianificata secondo i criteri di selezione delle categorie maggiormente esposte al contagio e secondo le adesioni volontarie. La priorità è data al personale sanitario e di pubblica sicurezza, agli anziani e al personale più frequentemente a contatto con il pubblico.

Possono accedere dunque alla vaccinazione i cittadini, i dipendenti e pensionati, ma anche i familiari che godono dell'assistenza del Fas (Fondo Assistenza Sanitaria). Per ora sono esclusi dalla vaccinazione i minori di anni 18 perché non sono stati ancora effettuati studi che comprendono questa fascia di età.

Ieri in un tweet, la Pontificia Accademia per la vita, informava che anche il presidente, monsignor Vincenzo Paglia e il cancelliere, monsignor Renzo Pecoraro, si erano vaccinati e, riprendendo le parole di Papa Francesco, sottolineava come la vaccinazione sia "un'azione etica, perché stai giocando con la tua salute, stai giocando con la tua vita, ma stai anche giocando con la vita degli altri"