"La curva dei contagi Covid è in decrescita ma rallentata", spiega Brusaferro

"La curva dei contagi Covid è in decrescita ma rallentata", spiega Brusaferro

Il presidente dell'Istituto superiore di Sanità: "l'impatto dell'epidemia in Italia resta sostenuto"

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© AGF - Silvio Brusaferro

AGI - "La curva del contagio in Italia è in decrescita in tutto il Paese ma rallentata". Lo ha affermato Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, nel corso della conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di regia. "In alcuni paesi europei vicini - ha sottolineato - la curva invece cresce e questo è un elemento da tenere in grande considerazione".

Brusaferro ha anche aggiunto che  "l'impatto delle festività natalizie" sulla curva del contagio di Covid "potrà essere misurato intorno a metà gennaio". In ogni caso i dati attuali raccontano che "l'incidenza in Italia resta ancora molto elevata: 134 ogni 100 mila abitanti, siamo ontani dalla soglia di 50 per 100 mila".

Insomma, "l'impatto dell'epidemia resta sostenuto".  "Cinque regioni hanno una probabilità superiore del 50% di superare la soglia critica di occupazione dei posti letto in area medica in un mese e tre regioni hanno una probabilità superiore del 50% di superare la soglia del 30% per le terapie intensive". 

"L'attuale indice Rt è pari a 0,93, in lieve aumento nelle ultime settimane ma Liguria, Calabria e Veneto sono sopra 1, Basilicata, Lombardia e Puglia intorno a 1 ed Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche vicine a 1". Ecco perchè per il presidente dell’Istituto superiore di sanità è necessario "continuare a rispettare con rigore tutte le misure di contenimento previste".