La neve paralizza l'Alto Adige: treni fermi e 50 strade chiuse

La neve paralizza l'Alto Adige: treni fermi e 50 strade chiuse

Disagi al Brennero. Oltre 500 gli interventi dei vigili del fuoco, problemi su 50 strade statali e provinciali. Problemi anche in altre regioni 

Maltempo neve Alto Adige Brennero 

©  Agi - Marco Marangoni -  Secondo giorno di maltempo in Alto Adige

AGI - La ferrovia del Brennero tra Bolzano e il confine di Stato è interrotta per motivi di sicurezza. L’Austria dal versante italiano non è raggiungibile perché da ieri sera è interrotta anche la corsia nord dell’autostrada A22 tra Vipiteno e Brennero. Interrotta anche la strada statale 12 in entrambe le direzioni tra Colle Isarco e Brennero. Interrotta per motivi di sicurezza anche le ferrovie della Val Pusteria (Valdaora – Lienz in Austria) e la ferrovia della Val Venosta su tutto il tratto tra Merano e Malles.

In Alto Adige è la seconda notte consecutiva di forti nevicate e di pesanti disagi. Nelle ultime 24 ore sono stati 500 gli interventi di vario soccorso da parte dei vigili del fuoco permanente e volontari (250 solo l’ultima notte). Oltre 50 le strade chiuse tra statali e provinciali e tutte e tre le ferrovie interrotte.

Bolzano è raggiungibile solo attraverso l’autostrada perché anche la strada statale 12 è interrotta in più punti sia a nord che a sud della città. Per motivi di sicurezza, ovvero rischio valanghe, caduta di alberi o massi, da questa mattina è stata chiusa precauzionalmente la ferrovia del Brennero nel tratto compreso tra Bolzano il confine di Stato. Chiusa da ieri sera anche la corsia nord dell’autostrada A22 tra la barriera di Vipiteno e il confine di Stato che non può essere raggiunto nemmeno lungo la strada statale 12 perché interrotta a Colle Isarco.

 Attualmente il Brennero, dove viene misurato circa mezzo metro di neve, è raggiungibile solo dal versante austriaco. È interrotta da questa mattina anche la ferrovia della Val Venosta sull’intero tratto da Merano a Malles. Sempre per motivi di sicurezza è interrotta fino a domani la ferrovia della Val Pusteria nel tratto tra Valdaora – Prato alla Drava – Lienz (Austria). Su entrambe le tratte sono stati organizzati pullman sostitutivi.

Sulle Dolomiti trentine il rischio valanghe è massimo, ovvero di livello 5. La statale 12 è chiusa all’altezza dell’abitato di Egna, tra Ponte Gardena e Chiusa (alberi caduti), tra Fortezza e Mules e nel tratto finale da Colle Isarco al Brennero. Isolata la Val Badia a seguito della chiusura dei passi Campolongo, Valparola e Gardena e dell’interruzione a San Lorenzo di Sebato. L

a statale 508 della Val Sarentino è interrotta in più punti e non consente di raggiungere Bolzano. Chiusa già da ieri sera la statale 51 ‘Alemagna’ tra Dobbiaco e Cortina d’Ampezzo. Sospesa per rischio valanghe la circolazione sui passi. Chiusi i passi Palade, Giovo, Pennes e tutti i dolomitici (Gardena, Sella, Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego e Monte Croce Comelico). Chiusura invernale per i passi Stelvio, Rombo, Erbe (raggiungibile dalla Val Badia) e Stalle. In Svizzera sono stati chiusi per motivi di sicurezza i passi Flueela, del Forno e Bernina.

Problemi e disagi anche in altre zone del Paese. In Veneto, in provincia di Vicenza, allerta per lo stato dei fiumi, e nel pomeriggio è attesa l'acqua alta a Venezia. Al Sud, da ieri. pioggia e vento.