Arcuri: molto importante vaccinare anche gli immigrati

Arcuri: molto importante vaccinare anche gli immigrati

Il commissario all'emergenza Covid si è detto fiducioso che in Italia le prime vaccinazioni inizieranno "nell'ultima parte di gennaio"

Arcuri entro settembre tutti gli italiani vaccinati

© Agf - Domenico Arcuri

AGI - "I migranti hanno diritti uguali a quelli dei cittadini italiani. Sarebbe molto importante che tutte le persone che attraversano le nostre strade, e che non lo facciano clandestinamente, possano essere sottoposte alla vaccinazione":  lo ha assicurato il commissario all'emergenza Covid, Domenico Arcuri, intervistato a "Mezz'ora in più" su Raitre. 

"Entro settembre 2021 avremo la possibilità di vaccinare tutti gli italiani", ha assicurato Arcuri dicendosi fiducioso che in Italia le prime vaccinazioni inizieranno "nell'ultima parte di gennaio".

L'Italia, riferisce il commissario, potrebbe ricevere oltre 200 milioni di dosi di vaccino nei prossimi 15 mesi: "Nell'ipotesi che gli istituti di certificazione europei e italiani forniranno le certificazioni dei vaccini arrivati alla fase di sperimentazione, sarà possibile che nel corso dei prossimi 15 mesi, quindi da gennaio fino a marzo del 2022, arrivino 202 milioni di dosi di vaccino", ha spiegato Arcuri.
"All'Italia", ha ricordato il commissario, "spetta il 13,5% delle dosi che le case produttrici forniranno" e ogni persona riceverà due dosi.

"Potremmo vaccinare quindi fino a 101 milioni di italiani. Se le date verranno rispettate, nel terzo trimestre del 2021, ossia entro settembre, avremo la possibilità di vaccinare tutti gli italiani perché avremo dosi sufficienti", ha assicurato. 

Il commissario ha delineato la procedura per l'avvio delle vaccinazioni.

"Per il vaccino anti Covid della Pfizer, che va conservato a -80 gradi, i primi 300 punti in cui ci si potrà vaccinare saranno 300 presidi ospedalieri", ha spiegato. "Da lì", ha aggiunto, "il vaccino si muoverà, con l'aiuto dell'esercito, verso le Rsa, dove verranno vaccinati personale e ospiti". "Sarà un Natale di responsabilità, sacrificio e di speranza perché un po' di luce alla fine del tunnel si comincia a vedere".    

"Il vaccino va conservato distribuito e somministrato con il massimo livello possibile di sicurezza scientifica e fisica, e quindi preservato da eventuali problemi", ha sottolineato Arcuri, "sarà un bene molto prezioso. Insieme ai ministri Guerini e Speranza abbiamo deciso che l'hub sarà l'aeroporto di Pratica di Mare. Ha una dimensione che non ha pari in Europa e da Pratica di Mare possono partire aerei elicotteri e mezzi su gomma che trasporteranno le dosi nei 1.500 punti di somministrazione. E' il luogo più sicuro e più grande che abbiamo".     Quanto alla validità dei vaccini, il commissario ha sottolineato che quelli "approvati da Ema e da Aifa saranno efficaci ed efficienti per definizione".