Il Covid ha ucciso 853 persone, ma l'indice di contagiosità è calato

Il Covid ha ucciso 853 persone, ma l'indice di contagiosità è calato

Il numero delle vittime è il più alto della seconda ondata, frenano le terapie intensive e i ricoveri. "Credo che vedremo numeri di questo ordine di grandezza per i decessi ancora per 10-14 giorni" dice Locatelli

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© JOHN THYS / AFP - Coronavirus

AGI - Lieve aumento dei nuovi casi Covid in Italia: 23.232 nelle ultime 24 ore (ieri 22.930) a fronte di 188.659 tamponi (quasi 40 mila più di ieri). Ma scende la percentuale positivi/tamponi: 12,31% quando ieri era al 15,4%. In grosso aumento i decessi, 853 oggi (ieri 630): è il dato più alto della seconda ondata. Il numero totale delle vittime ha toccato quota 51.306. I guariti, oggi 20.837 (ieri 31.395), sono in tutto 605.330.  Il lieve rialzo viene dopo che lunedì per la prima volta si era registrato un -9.098, il numero delle persone attualmente positive: +1.537 per un totale di 798.386. 

"Credo che vedremo numeri di questo ordine di grandezza per i decessi ancora per 10-14 giorni, poi auspicabilmente dovremmo cominciare a vedere un calo. È la parte più dolorosa e più sofferta da commentare" ha detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, al punto stampa al ministero sull'analisi della situazione epidemiologica. 

La regione con più casi quotidiani rimane la Lombardia, sebbene in lento ma costante calo con un +4.886 (ieri +5.289), seguita da Lazio (2.509), Emilia Romagna (2.501), Veneto (2.194) e Piemonte (2.070). Il totale dei contagi sale così a 1.455.022. 

Si conferma il trend in frenata delle terapie intensive, +6 (ieri +9), uno degli incrementi più bassi da due mesi, per un totale di 3.816. Scendono sensibilmente i ricoveri ordinari, -120 (ieri +418), per un totale di 34.577. I pazienti in isolamento domiciliare, infine, sono 759.993, 1.651 in più rispetto a ieri.