Camorra, spari fra clan rivali nel Napoletano: tre arresti

Camorra, spari fra clan rivali nel Napoletano: tre arresti

Alcune persone vicine al cartello De Luca Bossa-Minichini-Rinaldi avevano chiesto il pizzo in un quartiere controllato dagli affiliati alla famiglia Mazzarella

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© AGF - San Gregorio Armeno, Napoli

AGI - Hanno chiesto il 'pizzo', ma in un territorio controllato dai potenti Mazzarella, e la questione è stata regolata anche a colpi di pistola. Ma una indagine dei carabinieri ha portato ad arresti tra le due cosche. Accade a Napoli a piazza Mercato, cuore del commercio storico cittadino ma anche di traffici illeciti, dove persone vicine al cartello De Luca Bossa-Minichini-Rinaldi, aggregato che viene dal quartiere di Ponticelli, ha tentato una estorsione in una piazza di spaccio dell'area.

Gli emissari del gruppo sono stati messi in fuga sparando da affiliati dei Mazzarella. I militari del comando provinciale dell'Arma hanno dato esecuzione a una misura di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip partenopeo nei confronti di tre indagati, esponenti dei due contrapposti sodalizi di criminalità organizzata, che devono rispondere a vario titolo di estorsione, porto e detenzione illegale di armi, reati tutti aggravati dalla circostanza del metodo mafioso.