Un italiano su tre non si farebbe vaccinare a gennaio contro il Covid

Un italiano su tre non si farebbe vaccinare a gennaio contro il Covid

Le ultime rilevazioni delle società di sondaggio rivelano scetticismo sul farmaco anti-coronavirus in arrivo all'inizio dell'anno prossimo. Anche se siamo più fiduciosi di inglesi e francesi sulla qualità delle informazioni ricevute dalle autorità pubbliche

covid sondaggi un italiano su tre rifiuta vaccino

© HENRY FORD HEALTH SYSTEM / AFP - Vaccino, Covid-19

AGI - Sono ancora tanti gli italiani indecisi se sottoporsi a vaccinazione non appena sarà disponibile il vaccino contro il Covid-19. Le ultime rilevazioni delle società di sondaggio, secondo quanto raccolto dall'AGI, rilevano una scarsa fiducia nel vaccino.   

Swg: 37% contrario a vaccinarsi a gennaio

Una ricerca compiuta dalla società di ricerche Swg ha rilevato che il 44% del campione si è detto disponibile a vaccinarsi appena sarà pronto il vaccino a gennaio. Il 37% è contrario a vaccinarsi, dato quest’ultimo in aumento del 3% dalla precedente rivelazione del 13 novembre, mentre il 19% ha risposto “non saprei”. Tra i contrari a vaccinarsi il 26% sarebbe disponibile a sottoporsi alla vaccinazione solo se obbligatorio mentre  l’11% rimane contrario anche se obbligatorio.

Tecnè: 12% intervistati non si fida dei vaccini

Secondo una ricerca eseguita da Tecnè si evidenzia che il 12% degli italiani non ha fiducia nei vaccini obbligatori in generale. Tra le persone che non hanno fiducia nei vaccini il 15% ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni; il 13% ha un età tra i 35 e i 44 anni.  “L’indagine evidenzia comunque che l’88% delle persone ha fiducia nei vaccini – ha spiegato il presidente di Tecnè, Carlo Buttaroni -  ma quelli che mostrano meno fiducia sono proprio i giovani che sembrano non credere nell’avanzamento scientifico. Chiaramente il dato varia a seconda dell’istruzione e della fascia di reddito di appartenenza ma questa sfiducia fa riflettere”. 

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Vaccino Covid

Sempre secondo la rilevazione Tecnè oltre il 35% del campione si è detto disponibile a vaccinarsi contro il Covid-19 appena il vaccino sarà disponibile. Il 33,7% preferisce, invece, aspettare, per capire se il vaccino è sicuro, mentre il 24,8% è del tutto contrario.

Bva/Doxa: 46% si fida delle informazioni dei media

Secondo uno studio condotto a livello europeo dall’European Opinion Tracker del Gruppo BVA in collaborazione con la Doxa gli italiani fiduciosi nella qualità delle informazioni sul Covid-19 ricevute dalle autorità pubbliche sono il 54%. Dato più alto rispetto al 53% del dato del Regno Unito e al 36% della Francia. La fiducia degli italiani sulla qualità dell’informazione sulla pandemia ricevuta dai media ha registrato, invece, il 46%. La fiducia sui media nel Regno Unito è del 48%, mentre in Francia è del 34%. Sempre dallo stesso studio di BVA e Doxa è emerso che rispetto al Covid-19 per il 59% degli italiani il peggio deve ancora venire, rispetto ai dati più alti come il 61% del Regno Unito e il 72% della Francia.