Alla stazione Termini tamponi per persone senza dimora

Alla stazione Termini tamponi per persone senza dimora

Negli spazi messi a disposizione dalle Ferrovie dello Stato sono stati già compiuti 300 tamponi  sia antigenici che molecolari

Help Center Termini tamponi persone senza dimora

© Minichiello/AGF - Clochard alla stazione Termini

AGI - Continua all’Help Center di Roma Termini il servizio gratuito di tamponi antigenici e molecolari per il Sars-Cov-2 rivolto a persone senza dimora, operatori e volontari dei circuiti di accoglienza capitolini. Lo comunica il Campidoglio. 

Roma Capitale, assieme all’Istituto San Gallicano (IRCSS) e a Binario 95, servizio finanziato all’interno del Polo Sociale Roma Termini in spazi concessi da Ferrovie dello Stato italiane, prosegue l’azione di sorveglianza sanitaria, partita già nel giugno scorso, per la tutela delle persone più deboli della città. Durante la fase autunnale, che ha visto sei appuntamenti già realizzati, sono stati effettuati oltre 300 tamponi sia molecolari che antigenici

L’attività si svolge all’interno dello “Studio osservazionale per la presenza del Sars-Cov-2 nei servizi di supporto e accoglienza per persone senza dimora di Roma” realizzato dall’Istituto San Gallicano (IRCSS) con il coordinamento del professor Aldo Morrone, in partenariato con Binario 95, nell'ambito dei servizi supportati dal Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale.  

“In questo momento il nostro compito è garantire la massima attenzione nei confronti delle persone più fragili - dichiara la sindaca Virginia Raggi -. Roma si dimostra ancora una volta pronta a rispondere alle necessità dei soggetti più deboli, ampliando le possibilità di monitoraggio e contrasto alla diffusione dei contagi da Covid, per la sicurezza di tutti”.

“In un momento così delicato per il paese, l’amministrazione ha il dovere di mettersi in gioco perché in una città come Roma ‘nessuno si salva da solo’ -  aggiunge l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale Veronica Mammì - ne usciremo insieme, se saremo capaci di porre al centro le persone più deboli ed emarginate. Per questo dall’inizio della pandemia stiamo mettendo in campo tutte le risorse possibili a nostra disposizione per ‘collegare i talenti’ dei nostri servizi, valorizzare le potenzialità dei territori, dei cittadini, e rafforzare l’intervento degli organismi del Terzo Settore in favore di una città che, sebbene stia soffrendo, deve continuare a coltivare la speranza”. 

“Abbiamo recentemente avviato - afferma il direttore scientifico dell’Istituto San Gallicano (IRCCS) Aldo Morrone - i test con tamponi antigenici in modo da poter offrire alle persone costrette a vivere in strada un risultato immediato che, se negativo, fungerà da nullaosta per l’accesso alle strutture di accoglienza di Roma Capitale. In caso di risultato positivo, invece, sarà eseguito subito sul posto un tampone molecolare per verificare l’effettiva presenza del Sars-Cov-2 nel paziente che, se senza casa, nel frattempo sarà orientato alle strutture di isolamento predisposte da Roma Capitale”.  

“Finalmente siamo riusciti a chiudere il cerchio - osserva Alessandro Radicchi, fondatore di Binario 95 e direttore dell’Osservatorio Nazionale Della Solidarietà nelle stazioni italiane -. In questi mesi abbiamo lavorato sodo e insieme, con passione e determinazione: istituzioni locali, regionali, sanitarie, privati e Terzo Settore, per cercare di garantire alle persone che vivono in strada la possibilità di essere accolte anche in vista dell’arrivo del freddo intenso. Questa azione permetterà inoltre a operatori e volontari dei servizi, oggi colonna portante della nostra città, di continuare a svolgere il loro prezioso e insostituibile lavoro in sicurezza”. L’accesso al servizio è gratuito, con prenotazione obbligatoria dal sito di Binario 95.