Terrorismo, "Non potrei dire Italia sia fuori dal rischio", afferma Lamorgese

Terrorismo, "Non potrei dire Italia sia fuori dal rischio", afferma Lamorgese

Dopo gli attacchi a Nizza e Vienna. E sulle proteste di piazza anti-lockdown: "Nelle manifestazioni anche soggetti infiltrati"

Terrorismo Lamorgese 

© Agf - Luciana Lamorgese

AGI - Sostenere che l'Italia è assolutamente fuori rischio terrorismo "non potrei mai dirlo, ma monitoriamo con grande attenzione". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, intervenendo in collegamento a 'Che tempo che fa', su Rai3, a proposito dei recenti attentati avvenuti a Nizza e a Vienna.

Attentati "isolati fra di loro", distinti, "ma c'è sempre questa narrazione dell'Isis che in certi soggetti procura un certo fascino" e quindi dire che l'Italia è da ritenersi tenuta fuori "non è cosa vera", ha detto Lamorgese, aggiungendo "spero che non si realizzi" e sottolineando che "come attività di prevenzione abbiamo in campo le migliori forze di polizia, siamo in collegamenti con altri Paesi per informazioni" in materia antiterrorismo. 

E sulle manifestazioni di protesta in piazza da parte di numerose categorie professionali contro le misure restrittive disposte per contenere l'epidemia da coronavirus, ha sottolineato: "Si è vista gente che non aveva nulla a che vedere con le categorie che manifestavano.

Infiltrati, anche delinquenti, giovani con condanne per episodi di microcriminalità e nel caso di Napoli (il 24 ottobre scorso, ndr) anche infiltrazione della criminalità organizzata".Il ministro ha aggiunto che "è giusto manifestare nella legalità" ed invitato le categorie a prendere le distanze "da chi vuole utilizzare queste manifestazioni per altri scopi".