Altre 150 denunce per la gestione dell'emergenza Covid a Bergamo  

Altre 150 denunce per la gestione dell'emergenza Covid a Bergamo  

Luca Fusco sostiene di aver ritrovato un rapporto indipendente che mette in luce “disastrosa gestione italiana”. Il deposito del documento avverrà giovedì 15 ottobre

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© AGF - Bergamo, coronavirus

AGI Il comitato delle vittime di coronavirus 'Noi Denunceremo' depositerà presso la procura di Bergamo altre 150 denunce, per un totale di quasi 300, il prossimo giovedi 15 ottobre alle ore 9.30.

"Abbiamo lasciato parlare per un po’ esponenti del Governo e di Regione Lombardia - dice il presidente Luca Fusco - dopo 36.000 morti ufficiali e altre migliaia ufficiose che non rientrano nella conta perché morte soffocate nel letto di casa o in qualche Rsa senza un tampone mentre gli ospedali esplodevano, non solo non abbiamo assistito ad alcun rappresentante delle istituzioni che si sia fatto spontaneamente da parte, ma sia il Presidente del Consiglio che il Presidente di Regione Lombardia hanno iniziato una campagna mediatica regionale, nazionale e internazionale che ne esaltasse le gesta in quei drammatici mesi".

 "Al Ministero della Salute - prosegue -  sono così convinti che sia andato tutto bene da avere consentito che il Direttore generale per la prevenzione si dedicasse ad altri incarichi dagli inizi di maggio, in piena pandemia, e nel modo più discreto possibile (il riferimento è a all'ex dg della prevenzione sanitaria, Claudio D'Amario, ndr).

La gestione  dell’emergenza è stata cosi trasparente ed esaltante che la stampa internazionale avrebbe le prove di pressioni esercitate all’Oms da parte di personaggi abituati a muoversi tra i ministeri per far sparire nell’arco di 24 ore un rapporto indipendente in cui si mettevano a disposizione di altri Paesi le lezioni apprese dalla disastrosa gestione italiana che, ovviamente, noi abbiamo ritrovato".