La crisi spinge il cibo low-cost: sei italiani su 10 fanno spesa al discount

La crisi spinge il cibo low-cost: sei italiani su 10 fanno spesa al discount

Balzo record del 4,8% delle vendite di alimentari a basso costo. Su base annua è secondo solo a quello registrato dal commercio on line

spesa discount cibo low cost

 supermercati discount (Agf)

AGI - Sempre più italiani mangiano a casa e per riempire il frigo scelgono il discount. Secondo i dati di Coldiretti, il 62% dei consumatori ha fatto spesa in uno dei 1.800 discount distribuiti sul territorio nazionale, segnando un balzo record del 4,8% delle vendite ad agosto. I numeri fotografano la situazione di difficoltà economica in cui si trovano gli italiani.

"Gli alimentari - commenta la Coldiretti - registrano una sostanziale tenuta nel commercio al dettaglio anche per effetto del crollo dei consumi fuori casa in bar, ristoranti e mense per la preoccupazione del contagio, lo smart working e le minori disponibilità economiche che hanno favorito l'acquisto di alimenti da consumare tra le mura domestiche. Il bilancio resta comunque pesantemente negativo secondo la Coldiretti che evidenzia un taglio complessivo della spesa a tavola degli italiani, a casa e fuori casa, di ben 24 miliardi nel 2020 per effetto dell'emergenza coronavirus, sulla base delle elaborazioni su dati Ismea".

Il trend al contenimento della spesa è in corso da prima della pandemia. Già i consumi dello scorso anno mostravano un incremento del 4,5% registrato dalle casse dei discount, in calo in confronto all’aumento record del 6,2%. Di pari passo, un prodotto alimentare su quattro è stato acquistato dagli italiani in promozione con l’obiettivo di cercare il risparmio e ridurre i costi del carrello.

Gli italiani “sempre più spesso vanno a caccia dei prezzi più bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount, ma anche sperimentando canali alternativi come gli acquisti di gruppo, quelli on line o dal contadino”. Accanto alla formula tradizionale del 3×2 ed ai punti a premio “si sono moltiplicate e differenziate le proposte delle diverse catene per renderle meno confrontabili tra loro e più appetibili ai clienti: dalle vendite sottocosto che devono seguire regole precise ai buoni spesa”.

Tra i prodotti alimentari venduti in offerta più frequentemente ci sono quelli simbolo della dieta mediterranea che non possono mancare sulle tavole: dall’olio di oliva alla pasta, dalle conserve di pomodoro ai vini, fino alla frutta.