"Il vaccino italiano non arriverà prima della seconda metà del 2021"

"Il vaccino italiano non arriverà prima della seconda metà del 2021"

Stefano Milleri, direttore del centro di ricerche cliniche dell'Ospedale Borgo Roma di Verona: "I primi risultati sulla risposta immunitaria dei pazienti arriveranno tra uno o due mesi"

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CHANDAN KHANNA / AFP - Vaccino

AGI - "I primi risultati sulla risposta immunitaria dei pazienti arriveranno tra uno o due mesi". Così Stefano Milleri, il direttore del centro di ricerche cliniche dell'Ospedale Borgo Roma di Verona che collabora con lo Spallanzani di Roma per sviluppare il vaccino italiano anti-Covid messo a punto dall'azienda italiana ReiThera, parla al GR1 - Rai Radio1 della sperimentazione appena partita. Ad alcuni volontari è già stata inoculata la prima dose: "Tre sono stati fatti allo Spallanzani, noi ne abbiamo già fatti sei ieri e domani ne faremo altri sei. Chiudiamo così il primo gruppo di 15", spiega Milleri, che sui tempi per avere un vaccino da questa sperimentazione precisa: "Non arriverà prima della seconda metà del 2021. E questo proprio perché stiamo facendo un percorso molto accelerato, normalmente ci vogliono 4-5 anni".