Sparatoria a Catania, due morti e quattro feriti

Sparatoria a Catania, due morti e quattro feriti

Identificate le vittime. All'origine della sparatoria un conflitto tra bande rivali per le piazze di spaccio 

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© Paolo Manzo / NurPhoto¬† - Carabinieri, immagine d'archivio

AGI - Uno scontro a fuoco tra bande criminali che si contendono il mercato della droga. In quel mondo sarebbe nata la scena da far west di ieri sera in viale Grimaldi a Librino, periferia di Catania, con un bilancio pesantissimo: due morti e quattro feriti. Le vittime sono Luciano D'Alessandro di 48 anni e Vincenzo Scalia di 29. I feriti hanno un'età compresa tra i 26 e i 56 anni.

Gli investigatori dei carabinieri per tutta la notte hanno compiuto sopralluoghi e interrogatori per capire un po' di piu' sullo scontro finale a suon di pallottole. Il primo indizio porta al ferimento ad un polpaccio, causato da un colpo di pistola, di Salvatore Monaco avvenuto ieri mattina nel quartiere di San Berillo nuovo. Monaco è fratello di un "signore" della droga già tempo fa arrestato per la gestione di una piazza di spaccio molto remunerativa in quella zona.

L'epilogo di viale Grimaldi dunque potrebbe avere avuto la matrice iniziale nel ferimento di Monaco? Su questo interrogativo stanno stanno lavorando i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale. Ma c'è un'altra segnalazione particolarmente inquietante: un'ora prima dei fatti di viale Grimaldi è stata segnalata una furibonda lite in un bar di via Armano Diaz nel quartiere di Nesima: personaggi 'pesanti' della criminalita' sarebbero venuti alle mani e a colpi di casco. Anche questo un preludio allo scontro finale con la morte di D'Alessandro e Scalia?. Interrogativi al vaglio degli inquirenti.