"I ghiacciai alpini arretrano di un metro all'anno, bisogna ridurre le emissioni"

"I ghiacciai alpini arretrano di un metro all'anno, bisogna ridurre le emissioni"

È l'allarme del climatologo Luca Mercalli. Il fenonemo è irreversibile, può solo essere limitato

Planpincieux ghiacciaio ridurre emissioni

© wikipedia.org -  Ghiacciaio Monte Rosa

AGI. - "Tutti i nostri ghiacciai sono in forte sofferenza e la situazione é peggiorata negli ultimi trent'anni. Basti pensare che il loro spessore diminuisce ogni anno di circa 1 metro". Cosí all'AGI il meteorologo e climatologo Luca Mercalli, che sta seguendo da vicino l'evolversi della situazione del ghiacciaio di Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco, a pochi chilometri da Courmayeur, in Valle d'Aosta.

"I ghiacciai stanno arretrando - spiega Mercalli - e negli ultimi decenni questo trend ha subito un'accelerazione unica. Purtroppo si tratta di un processo irreversibile, che l'essere umano puó solo limitare attuando le politiche previste nell'accordo di Parigi. Riducendo le emissioni, infatti, entro la fine del secolo potremmo registrare un aumento di temperatura di 'soli' 2 gradi centigradi, con il conseguente innalzamento contenuto a mezzo metro dal livello del mare. In caso contrario, qualora continuassimo a ignorare il problema, lo scenario diventa catastrofico: la temperatura media sarebbe di 5 gradi piú elevata, i ghiacciai si fonderebbero rapidamente e ció provocherebbe un innalzamento del livello del mare pari a un metro".

Sotto i 4000 metri i ghiacciai scompariranno

Una cosa é certa: il costante arretramento dei ghiacciai presenti sull'arco alpino porterà alla loro scomparsa nel giro di poco tempo. "Quasi tutti - spiega Mercalli - tranne quelli presenti sul Monte Rosa e sul Monte Bianco, sono al di sotto dei 4 mila metri e quindi la loro scomparsa entro fine secolo é inevitabile. Penso al ghiacciaio della Marmolada sulle Dolomiti, che si trova a circa 3 mila metri e che tra qualche decennio non esisterà piú".

Per i ghiacciai l'annus horribilis é stato il 2003, quando le elevate temperature determinarono un arretramento record di circa 3 metri, che potrebbe ripetersi qualora le temperature continuassero ad aumentare, come avvenuto negli ultimi anni. "Non dimentichiamo che i ghiacciai sono una fonte idrica per molti Paesi e che i fiumi piú importanti d'Europa, fra cui il Po nascono dal ghiaccio delle Alpi. Senza ghiacciai la portata dei corsi d'acqua si ridurrebbe drasticamente, con conseguenze negative per tutto il settore agricolo e quindi per le economie nazionali".