Mina Welby e Marco Cappato assolti dall'accusa di istigazione al suicidio

Mina Welby e Marco Cappato assolti dall'accusa di istigazione al suicidio

Il verdetto sulla morte di Davide Trentini è stato pronunciato dalla Corte di assise di Massa al termine di una breve camera di consiglio. "Dedico questa sentenza a Trentini e a sua madre Anna" ha detto il tesoriere e leader dell'Associazione Luca Coscioni

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© Flavio Lo Scalzo / AGF  - Flavio Lo Scalzo / AGF 

AGI - Mina Welby e Marco Cappato, rispettivamente copresidente e il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, sono stati assolti dall'accusa di istigazione e aiuto al suicidio per la morte di Davide Trentini perche il fatto non sussiste. Il verdetto è stato pronunciato dalla Corte di assise si Massa al termine di una breve camera di consiglio.

"Dedico questa sentenza a Trentini e a sua madre Anna". Queste le parole di Marco Cappato all'uscita del Tribunale di Massa Carrara al termine del processo che li vedeva imputati per istigazione e aiuto al suicidio. "La sentenza di oggi - ha aggiunto - ha dato ragione a loro che non hanno mai smesso di credere in questa battaglia". Per Mina Welby, invece, "la cosa importante ora è andare avanti, aiutare chi ha bisogno". Davide Trentini, il 53enne barista massese malato di Sla, è morto in una clinica svizzera il 13 aprile 2017. "Sono pronta ad accompagnare - ha proseguito Mina Welby - tutte quelle persone che si rivolgono a noi".

Un lungo applauso ha accompagnato l'uscita di Mina Welby e Marco Cappato dal palazzo di giustizia. I due hanno voluto ringraziare il capannello di sostenitori che hanno atteso per tutta la giornata il pronunciamento della Corte d'assise di Massa che è arrivata soltanto nel tardo pomeriggio.