Immuni, prime tre persone tracciate a Genova 

Immuni, prime tre persone tracciate a Genova 

Il commissario Arcuri: "Scaricata da 2,2 milioni persone. Da lunedì parte una massiccia campagna di comunicazione per informare i nostri cittadini"

immuni prime tre persone tracciate genova arcuri

©  AGI  -  App Immuni

AGI - In Liguria vi è stato lo sblocco dei primi 3 codici della app Immuni su 3 soggetti positivi. È accaduto nel corso di questa settimana, a Genova. Lo ha riferito il governatore, Giovanni Toti, nel punto stampa serale in Regione. "Tre persone, risultate positive al tampone per il Coronavirus, e che avevano scaricato la app Immuni, hanno ricevuto dalla Asl 3 il codice per inserire l'alert - ha detto Toti - Quindi gli altri utenti che hanno scaricato la app saranno avvisati. Credo sia utile per continuare a tracciare il contagio e a tenerlo sotto controllo".  

Più di 2 milioni di download

"Da lunedì parte una massiccia campagna di comunicazione per informare i nostri cittadini che l'app Immuni, finora scaricata spontaneamente da 2.200.000 italiani, è uno strumento disponibile, anonimo fino alla fine del suo uso e per spiegare che è un accorgimento della strategia per un ulteriore contenimento del coronavirus in Italia.

Scaricarla è un'opportunità che nessuno deve perdere se si vuole bene a se stessi o ai propri cari. Bisogna considerare Immuni non invasiva ma essenziale per la salute di tutti". Lo ha detto il commissario all'emergenza, Domenico Arcuri, a Sky Tg24 Economia. 

"Io penso - ha ribadito Arcuri - che le Regioni prima che arrivasse la app Immuni abbiano fatto dei tentativi e delle sperimentazioni ma sono convinto che alla fine tutti convergeranno sull'app nazionale per la semplice ragione che su di essa convergono tutti i cittadini. Noi - ha concluso - abbiamo con forza approvato la ripresa della mobilita' e un sistema di contact tracing o è nazionale oppure è limitato per definizione nelle sue funzionalità".