"Morta per le piaghe da decubito". La famiglia denuncia il Trivulzio

"Morta per le piaghe da decubito". La famiglia denuncia il Trivulzio

Il decesso è datato 21 maggio, come da referto del Fatebenefratelli: la causa di morte riportata è "shock settico", ovvero setticemia, un'infezione diffusa a tutto l'organismo e irrecuperabile

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Claudia Greco / AGF - Pio Albergo Trivulzio

AGI - Morta per setticemia dopo che le sue piaghe da decubito sono andate in necrosi: è accaduto ad una donna di 78 anni, ospite del Pio Albergo Trivulzio, la casa di riposo più grande d'Italia, al centro dell'inchiesta milanese sulle Rsa. La donna, che è sempre risultata negativa al Covid dopo 3 tamponi, è stata però "abbandonata", seconda la famiglia che ha presentato una denuncia tramite il legale Alberto Tucci;

È morta infatti per le ferite mai curate. Il decesso è datato 21 maggio, come da referto del Fatebenefratelli: la causa di morte riportata è "shock settico", ovvero setticemia, un'infezione diffusa a tutto l'organismo e irrecuperabile.

Dalle foto allegate nella querela dalla famiglia, scattate sul corpo al momento della vestizione, è ben visibile una grossa piaga sul lato posteriore, ormai totalmente infetta, causata da una lunga permanenza al letto; secondo i familiari la causa sarebbe stata proprio "l'assenza delle cure adeguate" all'interno della casa di riposo, durante l'emergenza coronavirus.

Il documento presentato dal fratello reca l'accusa di lesioni gravissime, ma la procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, disponendo l'autopsia; il fascicolo è affidato ai pm Mauro Clerici e Francesco De Tommasi, all'interno del dipartimento tutela della Salute, guidato dall'Aggiunto, Tiziana Siciliano.