L'obiettivo è la riapertura delle scuole a settembre", dice Azzolina

L'obiettivo è la riapertura delle scuole a settembre", dice Azzolina

Sui precari, "Abbiamo avviato procedure per assumere quasi 80 mila docenti. Vogliamo ridurre il precariato per dare piu stabilita' alla scuola ma vogliamo farlo attraverso concorsi regolari e selettivi"

Scuola Azzolina riapertura a settembre 

© Maria Laura Antonelli / AGF 
- Lucia Azzolina

"La riapertura delle scuole a settembre e la ripresa della attività didattica in presenza sono una esigenza per gli studenti e per loro famiglie ed un obiettivo condiviso da tutto il governo". Lo ha ribadito in question time al Senato la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina che ha specificato come "il governo accompagnerà il ritorno a scuole delle nostre studentesse e dei nostri studenti garantendo la massima sicurezza e la continuità didattica. Stiamo lavorando in sinergia con il Comitato tecnico scientifico del ministero della Salute: il documento con le indicazioni di carattere sanitario è alle limature finali e sarà reso noto nelle prossime ore. "In vista dell'inizio del nuovo anno scolastico - ha assicurato la ministra - verranno fornite a tutte le scuole precise indicazioni operative, flessibili rispetto alle caratteristiche di ciascuna istituzione scolastica. Al fine di reperire le necessarie risorse finanziarie, il governo, nel decreto legge Rilancio ha disposto un Fondo per l'emergenza epidemiologica, con uno stanziamento di un miliardo di euro in due annualità.

Poi la regolarizzazione dei precari: "Abbiamo avviato procedure per assumere quasi 80 mila docenti. Vogliamo ridurre il precariato per dare piu stabilita' alla scuola ma vogliamo farlo attraverso concorsi regolari e selettivi".  "Anche per questo - ha ricordato Azzolina - in fase di conversione del decreto legge 22/2020, in discussione oggi in Aula in Senato, con un emendamento già approvato in commissione, abbiamo modificato, sulla base di un accordo di maggioranza, la modalità di svolgimento della prova d'esame del concorso straordinario, eliminando i cosiddetti 'quiz a crocette', previsti dal decreto scuola dello scorso dicembre, e sostituendoli con quesiti a risposta aperta".

Lo stesso decreto ha incrementato il Fondo per il funzionamento delle scuole statali di 331 milioni per interventi volti a garantire lo svolgimento del prossimo anno scolastico in condizioni di sicurezza rispetto alla situazione epidemiologica". "In tema di edilizia scolastica - ha proseguito - il decreto Rilancio ha previsto misure di semplificazione amministrativa per consentire agli enti locali proprietari degli immobili di operare celermente. Peraltro, nella fase di conversione del decreto legge 22/2020, è stato ieri approvato in VII Commissione, qui, al Senato, un emendamento importante.

I sindaci e i presidenti di Provincia, infatti, avranno poteri commissariali al fine di porre in esser velocemente quanto necessario per portare a termine i lavori di edilizia scolastica. In merito alle scuole paritarie - ha concluso Azzolina - va menzionato che l'articolo 233 del decreto legge numero 34 del 2020 ha stanziato appositi finanziamenti straordinari, pari a complessivi 150 milioni di euro. Cio' dimostra la volontà del governo di tutelare tutti i nostri studenti, rispettando la liberta' di scelta educativa delle famiglie".