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La folla sui Navigli che ha fatto infuriare Sala

La folla sui Navigli che ha fatto infuriare Sala

Troppa gente lungo le sponde dei canali milanesi. Il sindaco di Milano avverte che potrebbe dire stop anche all'asporto. E da stasera ci saranno più vigili a fare i controlli

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© Claudia Greco / AGF - I navigli di Milano durante la crisi coronavirus

Le immagini della folla lungo le sponde dei Navigli, nei giorni scorsi, hanno fatto "incazzare" il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che le ha definite "vergognose", e in un video messaggio ai cittadini su Facebook ha lanciato un vero e proprio aut aut. 

"Non sono un politico da metafore, ma da atti: o le cose cambiano oggi, non domani, non è un 'penultimatum' è un ultimatum, o io domani prenderò  provvedimenti: chiudo i navigli, chiudo l'asporto. E poi lo spiegate voi ai baristi perché il sindaco non gli permette di vendere". Nella tradizionale zona della movida da inizio settimana, si sono visti assembramenti di persone intente a sorseggiare l'aperitivo take away. 

Quindi il richiamo del primo cittadino: "noi non solo siamo in crisi dal punto di vista sanitario, ma siamo in una profondissima crisi socio economica. Milano ha bisogno di tornare a lavorare, a lavorare! Questo è il punto, non è un vezzo, non è una voglia riaprire, è una necessità. Io sto e starò sempre dalla parte di quelle famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese, sto dalla parte di quelli che vanno a lavorare, non a divertirsi - ha sottolineato - per portare a casa quanto necessario".

Ecco perché "non permetterò che quattro scalmanati senza mascherina, uno vicino all'altro, mettano in discussione tutto ciò. Potevamo essere inconsapevoli, non pienamente consapevoli, due o tre mesi fa, e anche io lo sono stato - ammette ancora una volta - ma adesso no, dopo tutto quello che abbiamo visto". L'incoscienza di fine febbraio, oggi, dopo aver contato 14.745 morti in Lombardia non è davvero ammissibile. 

E se non bastassero le parole del sindaco a persuadere i più 'imprudenti', ci penseranno le pesantissime sanzioni: "da stasera ci metto più vigili, anche se non è 'guardia e ladri' - ha aggiunto - non è un gioco. Non possiamo permettercelo in una città da 1 milione e 400 mila abitanti e 1.700 km di strade.

L'invito a tutti è a ragionare: "senza testa c'è l'1% dei milanesi, quelli sono l'1%. E non lascerò - ribadisce Sala - che l'1% metta in difficoltà il 99% dei milanesi" .