Strade e tetti sorvegliati, a Palermo arrivano i droni 

Strade e tetti sorvegliati, a Palermo arrivano i droni 

Dopo 'i tetti che scottano' nel giorno di Pasqua, le forze di polizia si organizzano per evitare quanto successo ieri 

coronavirus palermo 

 Il sistema Aeroscope per il controllo dei droni

Dopo 'i tetti che scottano' nel giorno di Pasqua, anche i droni oggi a Palermo per impedire quanto successo ieri. A strade e parchi deserti, infatti, sono corrisposti, in alcune zone, braci attizzate in cima ai palazzi, come accaduto allo Sperone, malandata periferia cittadina.

"Controllare le situazioni a rischio, ma anche i barbecue e gli assembramenti soprattutto a Pasquetta, complice anche il bel tempo", è l'obiettivo dichiarato dal comando della Polizia municipale. Schierato un Phantom, in grado di volare fino a 70 metri di altezza e in sicurezza fino a duecento metri di distanza dal pilota.

Gli Spark, invece, anche questi lanciati sui cieli, sono più piccoli e con una gittata minore. Il team di piloti di droni della Polizia municipale è ben preparato: hanno conseguito il brevetto Enac dopo aver frequentato un corso e svolto gli esami di abilitazione. La cosa è seria. Ieri è andata in scena una maxi grigliata collettiva sui tetti, e, all'avvicinarsi dell'elicottero della polizia, sono partiti i fuochi d'artificio, mettendo a rischio il velivolo.

In piazzale Ignazio Calona, dopo la segnalazione ricevuta da alcuni cittadini del posto, sono intervenute diverse pattuglie delle forze dell'ordine che alla fine sono riuscite a interrompere la festa e sequestrare tutto, persino le sedie portate sul tetto per la grigliata.

"Anche grazie ai video che loro stessi hanno stupidamente diffuso - ha detto il sindaco, Leoluca Orlando - sarà più facile identificare questi incivili e incoscienti che hanno coinvolto in questa grave violazione anche numerosi minori, commettendo in un solo momento diversi reati. Per tutti loro le sanzioni e le denunce previste".