Gallera prevede "ancora due o tre settimane di sacrifici"

 Gallera prevede "ancora due o tre settimane di sacrifici"

L'assessore lombardo invita alla prudenza: "Dobbiamo soffocare il virus"

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© Claudia Greco/AGF - Giulio Gallera

L'assessore al welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, invita alla pazienza per ancora "due o tre settimane" prima di poter ipotizzare un allentamento delle misure contro il coronavirus. "Non potremo stare chiusi in casa a vita - spiega - ma riteniamo che almeno due-tre settimane ancora questo sacrificio vada fatto per spegnere il contagio".

 Poi, precisa, "dovremo abituarci probabilmente a usare la mascherina ancora nei prossimi mesi. Il virus non scompare, dobbiamo soffocarlo. Dovremo usare accorgimenti per evitare che si ricominci con i focolai". 

"L'idea di Salvini? Bella ma rischiosa"

L'assessore definisce "bella" ma "rischiosa" l'ipotesi di riaprire le chiese lanciata da Matteo Salvini. "Mi sembra rischioso aprire - afferma - salvo che non ci siano le condizioni, ma non è semplice, come mettersi in pochi per panca e molto distanziati. In realtà molte chiese si sono organizzate facendo le messe online, su Skype. Sarà una Pasqua diversa ma non meno intensa". 

Gallera respinge le critiche sulla mancata 'zona rossa' nella Bergamasca. "Nelle nostre competenze - dice - non rientra disporre di forze dell'ordine e forze armate. Ci siamo confrontati con il prefetto e ci ha detto 'non potete essere voi a dirci quello che dobbiamo fare'". 

Infine l'apertura del nuovo ospedale alla Fiera di Milano: "oggi entrano i primi pazienti, da qui a 15 giorni occuperemo i primi 53 posti. Nel frattempo si stanno realizzando quelli a piano terra, vedremo se destinarli in parte a terapia intensiva, in parte ai bisogni che abbiamo".