Alle Ogr di Torino 100 posti per degenza e terapia dei pazienti con coronavirus

Alle Ogr di Torino 100 posti per degenza e terapia dei pazienti con coronavirus

Il direttore Massimo Lapucci "pronti a farle diventare Officine per la salute"

Coronavirus Torino Ogr   Massimo Lapucci

 Le Ogr di Torino

Il polo culturale delle Ogr, le ex Officine Grandi Riparazioni, di Torino potrebbe diventare un presidio sanitario con posti di terapia sub-intensiva e di degenza. Questa mattina si è svolto, infatti, un sopralluogo dell’Unità di Crisi della Regione Piemonte con il comune, la Prefettura di Torino, la Fondazione Crt rappresentata dal presidente Giovanni Quaglia e la società Ogr che gestisce le ex Officine grandi riparazioni per valutare l’allestimento di un’area di circa 100 posti da dedicare alla degenza e alla terapia subintensiva per i pazienti di media e lieve entità. Lunedì si farà il punto per decidere sulla base dei rilievi tecnici effettuati.

"In questa difficile e drammatica fase emergenziale causata dal Covid19, oggi alle OGR - Officine Grandi Riparazioni -  di Torino viene richiesto - dice il direttore generale di Ogr e Segretario generale della Fondazione Crt Massimo Lapucci -  di riparare il bene più prezioso, ovvero la salute delle persone, ed è nostro dovere contribuire affinché ciò avvenga nel modo più rapido ed efficace possibile". 

"Avevamo promesso che le OGR Torino non avrebbero avuto paura di trasformarsi e di plasmarsi per il bene comune - prosegue Lapucci -. Per questo, con responsabilità e orgoglio, siamo pronti a farle diventare Officine per la salute al servizio della collettività, nella speranza di poterci lasciare tutti presto alle spalle questa emergenza e tornare a riparare idee più forti e determinati di prima".  

"Le OGR sono nate per coltivare le arti e far esprimere il talento, la fatica formativa e progettuale dei giovani, ma ora siamo pronti a fermarci per il tempo necessario ad aiutare chi ha bisogno. Questa - ha detto il presidente di Ogr Fulvio Gianaria -  è la priorità assoluta. Poi tornerà il tempo in cui la creatività è l'innovazione saranno indispensabili per ripartire e noi ci saremo di nuovo".

Nel cuore di Torino, a metà strada tra le stazioni ferroviarie di Porta Nuova e Porta Susa, le Ogr - ex Officine Grandi Riparazioni - sono un maestoso complesso industriale di fine '800. Nei primi anni '90 la struttura di 260mila metri cubi totali, che serviva alla riparazione dei treni, è stata chiusa e abbandonata a sè stessa. Nel 2013 la Fondazione Crt ha acquistato l'edificio a forma di H di circa 20mila metri quadrati e 16 metri di altezza, gli uffici e le aree scoperte e, tramite la società Ogr-Crt, ne ha avviato la riqualificazione. Il cantiere, durato 1000 giorni, ha consegnato alla città un nuovo polo diventato il centro della cultura contemporanea, dell'innovazione e dell'accelerazione di impresa a vocazione internazionale.