Secondo NewsGuard sono 132 i siti che hanno diffuso fake news sul virus

Secondo NewsGuard sono 132 i siti che hanno diffuso fake news sul virus

Togliendo il paywall della sua estensione del browser, la società sta anche rendendo il suo strumento anti-disinformazione gratuito per gli utenti delle biblioteche pubbliche che non possono visitare di persona le biblioteche, ora chiuse

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“La disinformazione sul Covid-19 si sta diffondendo rapidamente in Internet e può essere molto pericolosa”. Lo ha dichiarato il co-CEO di NewsGuard, Steven Brill. “Insieme ad aziende e organizzazioni stiamo lavorando per contribuire alla risoluzione di questo problema tramite una campagna di comunicazione pubblica”.

Nelle ultime settimane, il team di analisti di NewsGuard ha iniziato a notare un certo numero di siti che diffondevano informazioni false sul Covid-19, tra cui articoli diventati virali sui social media. Nel suo Centro di monitoraggio della disinformazione relativa al coronavirus NewsGuard ha identificato fino ad ora 132 siti che hanno pubblicato informazioni false o fuorvianti sul virus. Queste informazioni false includono, ad esempio, affermazioni secondo cui il virus può essere combattuto con l’assunzione di candeggina o argento colloidale, entrambi potenzialmente fatali per gli esseri umani.

Anche prima della pandemia di Covid-19, i dati di NewsGuard indicavano che oltre uno su 10 dei siti di notizie con cui gli utenti interagiscono ogni mese in Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania, è un sito che ha pubblicato informazioni false in materia di salute. Togliendo il paywall della sua estensione del browser, la società sta anche rendendo il suo strumento anti-disinformazione gratuito per gli utenti delle biblioteche pubbliche che non possono visitare di persona le biblioteche, ora chiuse, dove prima usavano NewsGuard.

Attraverso il programma di alfabetizzazione ai media sponsorizzato da Microsoft, oltre 700 biblioteche di tutto il mondo hanno fornito libero accesso a NewGuard sui computer degli utenti, da Milano, a Londra, a Los Angeles. Ora, quelle biblioteche possono offrire l'estensione del browser gratuitamente ai loro utenti e alle loro famiglie, a casa, sui loro dispositivi personali. Il programma di alfabetizzazione ai media di NewsGuard è utilizzato anche dalle scuole, molte delle quali sono state chiuse a causa del virus. Insegnanti e studenti possono ora accedere all'estensione del browser da casa.

NewsGuard nasce nel settembre 2018 su iniziativa dell'imprenditore dei media Steven Brill e dall'ex publisher del Wall Street Journal Gordon Crovitz. La società fornisce valutazioni di credibilità e schede informative per migliaia di siti di notizie e informazione.