La barriera "parafiato" per cassiere e farmacisti

La barriera "parafiato" per cassiere e farmacisti

Una fabbrica si "converte" in due giorni e lancia 'Covistop', per i lavoratori a contatto col pubblico. Un prodotto disponibile in 24 ore

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©  Nicola Marfisi / AGF -  Cassieri ai tempi del coronavirus

Una barriera parafiato impermeabile per proteggere dal rischio contagio i lavoratori che operano a distanza ravvicinata con il pubblico e che non si possono fermare dinanzi all'emergenza Covid-19, come ad esempio i farmacisti e gli addetti del settore alimentare.

La nuova protezione si chiama Covistop ed è stata ideata dall'azienda brianzola Eurostands, che in due giorni ha convertito la sua fabbrica e messo in produzione il prodotto, disegnato dall'architetto Alessandro Ballocchi.

Covistop si propone di proteggere gli operatori che la indossano dalle particelle di saliva che possono essere emesse durante uno scambio verbale, uno starnuto o un colpo di tosse.

La barriera parafiato è realizzata in plexiglass, un materiale infrangibile, riciclabile, resistente agli urti e di facile gestione igienica quotidiana. Essendo costituita da un'unica lastra di PMMA, infatti, la manutenzione si può effettuare mediante l'utilizzo di panni non abrasivi e prodotti disinfettanti detergenti antistatici facilmente reperibili in commercio. Può essere disponibile in 24 ore.

"In soli due giorni di lavoro abbiamo convertito la fabbrica e messo in produzione questo prodotto", racconta Maurizio Cozzani, amministratore delegato di Eurostands. "L'obiettivo è tutelare la messa in sicurezza del nostro sito produttivo andando a ricercare alternative che ci consentono di mantenere in moto i nostri macchinari durante questi difficili giorni che il nostro settore sta affrontando".