Nel Lazio si lavora alla sperimentazione di un test rapido

Nel Lazio si lavora alla sperimentazione di un test rapido

Lo afferma l'assessore alla sanità del Lazio, Alessio D'Amato: "I risultati in settimana"

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FILIPPO MONTEFORTE / AFP - Polizia, Roma

"Sarà una settimana decisiva. Molte strutture ospedaliere cambieranno pelle e verranno riconvertiti e dedicati 600 posti letto complessivi per l'emergenza COVID-19. Il Sistema sanitario regionale sta tenendo ed è pienamente operativo". Lo afferma l'assessore alla sanità del Lazio, Alessio D'Amato, al termine dell'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

D'Amato rende inoltre noto che "con il Policlinico Gemelli stiamo lavorando ad una importante sperimentazione di un test rapido ed avremo i risultati in settimana. In caso di esito positivo verrà somministrato innanzitutto agli operatori del Servizio sanitario regionale."

"Ad oggi - spiega l'assessore - il 20% dei tamponi effettuati sono stati somministrati al personale sanitario: oltre 2.600. Per quanto riguarda il COVID HOSPITAL Eastman, c'è stato un problema alla rete fognaria che ha determinato il trasferimento dei pazienti del secondo piano alla clinica chirurgica che verrà destinata interamente al Covid-19. Il 3 piano è perfettamente funzionante ed entro giovedì il problema verrà risolto".

D'Amato sottolinea anche che "tutte le suore che lavorano come caposala all'Ospedale Madre Giuseppina Vannini sono risultate negative al tampone. A conferma che il cluster è focalizzato e isolato presso l'istituto di Grottaferrata posto sotto isolamento"