Torino - "Spero solo che prima di morire li veda condannati e abbiano quello che si meritano". Lo ha detto Ettore Rosboch, il padre di Gloria, l'insegnante uccisa a Castellamonte lo scorso gennaio e il cui cadavere fu ritrovato un mese dopo nella cisterna di una discarica del Torinese, riferendosi alle tre persone arrestate per il delitto della figlia, Gabriele Defilippi, Roberto Obert e Caterina Abbattista. "Ogni giorno è peggiore del precedente - ha aggiunto - e la sofferenza non ha mai fine". Ettore, insieme alla moglie Luisa, e' stato invitato alla festa dei carabinieri, che insieme alla procura di Ivrea hanno condotto le indagini. "Saremo sempre grati all'Arma - ha detto la madre di Gloria - perche' hanno fatto il possibile. Mia figlia poteva avere anche dei difetti, ma non meritava di essere uccisa". Sulle eventuali colpe della madre di Gabriele, che continua a negare di essere coinvolta, la donna non ha dubbi. "Caterina Abbattista non deve essere scarcerata, ha sempre saputo tutto, e' colpevole come gli altri". (AGI)