(AGI) - Rho (Milano), 25 ott. - Biomasse, eolico, solare egeotermico. Queste le potenzialita' in termini energetici dellagrande isola africana, il Madagascar. E il progetto presentatoa Expo, nell'ambito della settimana "Energy, Art andSustainability for Africa, sostenuta da Eni e Expo, puntaproprio all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili percreare un binomio fondamentale per il paese: sviluppo economicoe salvaguardia dell'ambiente. Tahiry Rajonarivelo, responsabiledel progetto e commissario generale del Madagascar per Expo, haproprio posto l'accento sul fatto che l'accesso alla energiaelettrica nel suo paese e' riservato a solo il 19% dellapopolazione, e dall'altro le enormi potenzialita' del paese intermini di energie rinnovabili. Non solo. Trovare "investimenti- ha detto - affinche' questi progetti di possano realizzare,anche perche' in Madasgascar ci sono giovani ingegneri chestanno lavorando su questi progetti, ma su piccola scala,proprio per mancanza di investimenti". Nonostante il paese siauna delle mete turistiche di eccellenza per la sua naturaincontaminata, gli altipiano, il mare - il Madagascar e'immerso nell'oceano Indiano - la poverta' e' ancora diffusa ein molte aeree del paese la popolazione non ha accessoall'acqua potabile. Ecco perche', spiega la signoraRajonarilevo, "alcuni giovani ingegneri del Madagascar hannosviluppato un progetto per pompe solari. Il sole non manca,quindi questa puo' essere una fonte privilegiata grazie allaposizione geografica del paese, stimiamo che si possanosfruttare 2000kw per metro quadrato". Le altri fontirinnovabili che vengono prese in considerazione sono, appuntol'eolico, le biomasse, il bio-gas e il geotermico. Per quantoriguarda l'utilizzo del vento per produrre energia, il paeseoffre opportunita' straordinarie, "gia' a 50 metri di altezza -spiega la commissaria del Madagascar - il vento soffia, nel suddel paese, tra i 6 e gli 8 metri al secondo, nel nord supera i9 metri al secondo. Bisogna solo sfruttarlo in manieraintelligente. Il biogas puo' essere un'alternativa al carbonevegetale. Il legno per uso domestico e' diffusissimo, ma questoporta con se un grave problema, che e' quello delladeforestazione. Usare il biogas puo' aiutare a salvare leforeste". Le fonti geotermiche sono un'altra risorsa importanteperche' "in 8 zone del paese - continua la Rajonarivelo - letemperature sotto terra raggiungono i 250 gradi centigradi.Anche queste e' un'enorme potenzialita'". Sfruttare a pienoqueste risorse, che e' poi l'obiettivo del progetto presentatoalla settimana dell'Africa a Expo, significa rendere ilMadagascar autonomo dal punto di vista energetico esalvaguardare la sua biodiversita' unica al mondo, tanto che e'stato meta., e lo e' ancora oggi, di numerosi scienziati che nestudiano l'ambiente, data la sua unicita'. .