(AGI) - Tunisi, 31 ago. - La Tunisia rifiuta categoricamentequalsiasi tipo di intervento militare in Libia e mantiene unatteggiamento neutrale nel conflitto fra Tripoli e Tobruk, ledue autorita' rivali che governano rispettivamente nella parteoccidentale e orientale del paese nordafricano. Lo ha detto ilministro degli Esteri tunisino, Taieb Baccouche, nel corso diun convegno sul ruolo della diplomazia nello svilupposocio-economico tenuto ieri nella sede del partito Nidaa Tounesa Sousse, citta' costiera dove a giugno si e' consumata lastrage di 38 turisti uccisi dal terrorista Seifiddine RezguiYacoubi. Il ministro ha spiegato che Tunisi sostiene lapolitica della "non ingerenza negli affari interni degliStati", ribadendo che la crisi in corso in Libia va risolta conmezzi politici e la creazione di un governo di unita'nazionale. In merito al ruolo della diplomazia nello svilupposocio-economico, Baccouche ha sottolineato l'importanza in talsenso dei cittadini tunisini residenti all'estero. Per questoe' stata annunciata la creazione di una struttura permanentepresso il ministero degli Esteri responsabile di una "bancadati" delle competenze dei tunisini espatriati. Tale strutturaavra' anche in compito di contattare e incoraggiare i cittadiniall'estero a partecipare allo sviluppo dell'economico inpatria. Le autorita' hanno intenzione di creare anche una sortadi accademia diplomatica all'interno del ministero degli Esterie una commissione speciale responsabile della lotta contro laviolenza, l'estremismo e il terrorismo. Quest'ultimo organismo avra' peraltro compiti consultivinei riguardi del ministero della Sicurezza nazionale,informandole delle principali attivita' e linee guida daseguire per contrastare l'estremismo, in particolare quello dimatrice religiosa. Baccouche, infine, ha anche annunciato lacreazione di una struttura permanente presso il ministero degliAffari Esteri, responsabile del monitoraggio e dellavalutazione delle attivita' delle missioni diplomatichetunisine all'estero.(AGI).