(AGI) - Pesaro, 13 ago. - Sono state le conseguenze di unincidente stradale a provocare la morte di Alessandro Zamboni,46 anni, noto ristoratore di Senigallia (Ancona), il cuicadavere e' stato notato questa mattina da un fornaio in viaSmirne, sotto l'abitazione della vittima, nel rione Porto, adue passi da corso II Giugno. Il cadavere era riverso, accantoallo scooter, e a terra tantissimo sangue, presumibilmentefuoriuscito da un vistoso taglio alla gola, che - in un primomomento - aveva fatto pensare ad un episodio di violenza. Leindagini, condotte dai carabinieri della compagnia diSenigallia, hanno battuto ogni possibile pista, compresa quelladell'aggressione. L'esame cadaverico e le testimonianze didiverse persone, hanno permesso agli inquirenti di ricostruirela dinamica di quanto accaduto: Zamboni, dopo aver trascorso laserata ad Ostra, aiutando un amico in uno degli stand dellamanifestazione enogastronomica in corso in questi giorni, atarda notte si e' messo alla guida del suo scooter,presumibilmente per far rientro a casa. Mentre percorreva laprovinciale 'Arceviese', in direzione di Senigallia,all'altezza della frazione di Bettolelle, nei pressi di unadiscoteca, avrebbe perso il controllo della moto ed e' uscitodi strada. Le cause dell'incidente sono ancora al vaglio deicarabinieri. Da quanto hanno raccontato alcuni testimoni, ilristoratore sarebbe caduto a terra, ma si sarebbe poi rialzatoe per rimettersi nuovamente in sella allo scooter. I testimonihanno chiamato subito il 118, ma quando e' arrivata sul postol'ambulanza, Zamboni non c'era piu': si era messo alla guidadello scooter, dimenticando le scarpe nell'area dell'incidente.L'inchiesta della procura di Ancona dovra' chiarire, fral'altro, se il ristoratore senigalliese abbia sottovalutato laferita che si era procurato o se, al momento dell'incidente,non fosse lucido, visto che - dicono i testimoni - ha rifiutatodi essere soccorso. Il ristoratore e' comunque riuscito adarrivare sotto casa, ma li' e' morto dissanguato: gliinquirenti, infatti, ritengono che il 47enne abbiasottovalutato la ferita riportata nell'incidente e che, invecedi recarsi in ospedale per farsi medicare, abbia preferitorientrare a casa. A mettere in relazione l'incidente avvenutonella notte lungo l''Arceviese' e il cadavere ritrovato in viaSmirne sono stati diversi elementi: in particolare, lospecchietto dello scooter, le scarpe e gli occhiali delristoratore e diverse tracce di sangue ritrovati tutti sulluogo dell'incidente. L'ampia ferita alla gola, che avrebbeportato alla morte Zamboni, potrebbe essere stata causata dalviolento contatto con il guard-rail; il medico legale hacomunque categoricamente escluso che sia stata procurata daun'arma da taglio. Dopo i rilievi di legge, il cadavere e'stato trasferito all'obitorio dell'ospedale di Senigallia, dovenelle prossime ore sara' sottoposto ad autopsia, affidata almedico legale Raffaele Giorgetti. Il magistrato che coordina leindagini, Rosario Lioniello, ha disposto anche gli esamitossicologici. Al momento, inoltre, non risulterebberocoinvolte altre persone: l'incidente, intorno alle 2 dellanotte, non ha coinvolto altri mezzi. .