(AGI) - Roma, 17 lug. - Tensione, scontri e blocchi stradalisulla Cassia, intorno alla struttura di Casale San Nicolascelto come destinazione per un gruppo di profughi. Casapoundha raccolto alcune decine di residenti che si sono confrontateduramente con la polizia schierata in assetto antisommossa.Alla fine sono quattordici i poliziotti rimasti feriti - fasapere la Questura di Roma - al termine delle operazioni ditrasferimento dei cittadini stranieri. Nel bilancio finaleanche due arresti, una denuncia e 15 persone identificate sullequali sono in corso ulteriori accertamenti. Gli investigatorihanno acquisito numerosi filmati da visionare per ricostruirela dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilita' disingoli. E la procura di Roma avviera' un'inchiesta per fareluce sugli incidenti. "Le operazioni, iniziate la mattinapresto sotto il controllo delle forze dell'ordine, sono dasubito risultate difficoltose, per l'ingerenza di elementiestremisti che hanno tentato di dissuadere gli ospiti", hafatto sapere la Questura di Roma. "In occasione dell'arrivopresso la struttura il convoglio, scortato dalle forzedell'ordine e' stato bloccato da appartenenti al Comitato diquartiere, spalleggiato anche da elementi esterni". Di altrotono la ricostruzione di Casapound: "sono arrivati i blindatidelle forze dell'ordine, mentre i residenti con le bracciaalzate dicono 'no ai profughi'". Dal movimento di destraspiegano che "le 250 famiglie del piccolo comprensorio tra lavia Braccianese e la Storta, al confine tra XIV e XV Municipio,ritengono non solo l'edificio e la zona, molto isolata,inadeguate all'accoglienza; ma temono anche che l'arrivo dicento migranti su una popolazione di poco piu' di 400 personefinisca col diventare una vera e propria 'invasione',ingestibile dal punto di vista della sicurezza". "Quella a cui abbiamo assistito e' una cosa indecente edindecorosa. Auspico che le forze dell'ordine denuncino, in modotale che queste persone abbiano sulla propria fedina i fatticui si sono macchiati", ha commentato il prefetto di Roma,Franco Gabrielli. Il Prefetto ha anche detto che per lagestione della struttura "c'era un bando e una commissione haritenuto che la cooperativa avesse i requisiti necessari: ci e'arrivato il carteggio ed e' corretto", e per fermarel'accoglienza dei rifugiati in quel luogo non basta che ci sia"gente che non e' d'accordo", perche' "se passasse questoprincipio sarebbe finita". "Sono tensioni volute da un governorazzista", ha invece commentato il segretario della Lega Nord,Matteo Salvini, a proposito delle proteste delle ultime ore aRoma e in Veneto per l'arrivo di nuovi profughi. "L'idea che misono fatto e' che siccome il governo Renzi-Alfano non riesce arisolvere nessun tipo di problema - ha aggiunto -, stascaricando sugli italiani da Nord a Sud un'emergenza senzaprecedenti e aspettando una reazione da parte della gente perpoi parlare di altro. Quindi io penso che sia un razzismoorganizzato e questo e' gravissimo". E a sua volta ilgovernatore della Lombardia, Roberto Maroni, a margine deilavori del Consiglio regionale rispondendo a una domanda sulparere negativo dato ieri da Lombardia, Veneto e Liguria al'decreto profughi' ha detto che se il governo continuera' agestire in questo modo l'emergenza immigrazione "ci sara' uncrescendo di tensioni che temo culminera' anche con qualchedisordine sociale, che vogliamo evitare". Per l'ex ministrodell'Interno "non si gestisce cosi' l'emergenza immigrazione ele reazioni che rileviamo anche dai sindaci amministratori disinistra sono evidenti. Il governo fa finta di non accorgersima il problema sta gia' scoppiando. L'unica azione risolutivae' fermare gli sbarchi, coinvolgendo le Nazioni Unite e facendola' i campi profughi". (AGI).