(AGI) - Roma, 17 lug. - Questa mattina a Casale San Nicola,quartiere lungo la Cassia, "sono arrivati i blindati delleforze dell'ordine, mentre i residenti con le braccia alzatedicono 'no ai profughi'". E' quanto fa sapere il movimentoCasaPound Italia, raccontando che, "braccia alzate e tricolorealla mano, i residenti di Casale San Nicola protestano control'arrivo di un centinaio di profughi nella ex scuola Socrate,che ormai tutti i segnali danno per imminente". Dal movimentodi destra spiegano che, "nello spiazzo davanti alla strutturache dovrebbe ospitare i rifugiati, i cittadini sono in presidiopermanente da quasi tre mesi: le 250 famiglie del piccolocomprensorio tra la via Braccianese e la Storta, al confine traXIV e XV Municipio, ritengono non solo l'edificio e la zona,molto isolata, inadeguate all'accoglienza; ma temono anche chel'arrivo di cento migranti su una popolazione di poco piu' di400 persone finisca col diventare una vera e propria'invasione', ingestibile dal punto di vista della sicurezza.Per questo sono determinati a non smettere di lottare neancheadesso, quando di fronte a loro vedono schierate con grandeimponenza di mezzi le forze dell'ordine", concludono daCasaPound, parlando di "una protesta pacifica, certamente, mache non si arrestera' fino a quando non si avra' la certezzache Casale San Nicola restera' a loro". (AGI).