(AGI) - Roma, 8 mag. - Matteo Garrone scava nella grandetradizione culturale italiana e restituisce agli onori delgrande pubblico uno dei maestri assoluti della nostraletteratura: Giambattista Basile, autore tra la fine del '500 el'inizio del '600 di una raccolta di 50 favole nerissime, 'LoCunto de li Cunti', detto anche 'Pentamerone'. "Volevo dare lapossibilita' a Basile di essere letto da un pubblico piu' vasto- spiega il regista durante l'incontro con la stampa romanaprima di partire per Cannes, dove il 14 maggio la sua pellicolasara' in concorso -. Il suo e' il primo libro di favole europeoe risale al 1600, ma pochi lo conoscono. Secondo me Basile e'un genio - aggiunge - e l'ho sentito subito familiare. Mi sonoinnamorato della ricchezza dei suoi personaggi, della bellezzavisiva dei racconti. E cosi' ho fatto una scelta un po'masochistica per mettermi nei guai: stavolta parto da raccontimagici e li porto a dimensione realistica. Comunque - conclude- io provengo dalla pittura e questo genere fantasy e' vicinoalle mie caratteristiche. Inoltre la mescolanza tra reale efatastico, comico e tragico di Basile e' vicina alla miapoetica personale". Girato in gran parte in Puglia e nel sudItalia, 'Il Racconto dei Racconti' segue tre favole del'Pentamerone' - 'La vecchia scorticata', 'La pulce', 'La cervafatata' (integrata con 'La regina triste') - che risultanoattualissime. Il filo conduttore e' la donna, spiega ancoraGarrone, "tre racconti al femminile che attraversano tre eta'diverse". Il desiderio di maternita' e l'amore morboso dellamadre per il figlio che porta a tragiche conseguenze; ildesiderio di giovinezza e la chirurgia estetica (incredibile mavero!) che stravolgono la realta'; il desiderio di una ragazzadi emanciparsi dalla famiglia che la porta a vivere una tragicaesperienza' in mano al marito-orco. Tre favole su 50, scelte daGarrone insieme ai suoi cosceneggiatori (Edoardo Albinati, UgoChiti, Massimo Gaudioso) scegliendo quelle che potevano meglioessere rappresentate visivamente e che, confessa il regista,"potrebbero benissimo rappresentare le prime di una serie,oppure il primo film a cui ne seguira' un altro". 'Il Raccontodei Racconti', rivendica con forza Garrone, "e' un film in cuiabbiamo voluto mantenere la nostra cultura: si muove trarealismo e dimensione fantastica ricostruita in studio, andandoun po' all'origine stessa del cinema dove si vede l'artificioma c'e' credibilita' dell'immagine. L'unico rischio - prosegue- era di fare una fantasy sul genere degli americani o degliinglesi. Ma noi avevamo Basile e abbiamo deciso di far veniregli stranieri in Italia", aggiunge riferendosi al castinternazionale composto da Salma Hayek, Toby Jones, VincentCassel, Bebe Cave, Christian e John Lees, oltre allapartecipazione di Alba Rohrwacher e Massimo Ceccherini. .