(AGI) - Milano, 17 feb. - Silvio Berlusconi continua a pagarenon piu' con un bonifico di 2.500 euro al mese ma in altreforme, le ragazze che frequentavano le feste ad Arcore. E'quanto emerge dall'inchiesta Ruby ter che ha portato oggi allaperquisizione nei confronti delle olgettine Lisney Barizonte,Iris Berardi, Roberta Bonasia, le gemelle Concetta ed EleonoraDe Vivo, Aris Espinosa, Barbara Faggioli, Manuela e MariannaFerrera, Maria Esther Garcia Polanco, Barbara Guerra, MiriamLoddo, Raissa Skorkina, Alessandra Sorcinelli, Elisa Toti,Ioana Visane e dell'avvocato Luca Giuliante. Nel decreto diperquisizione, si fa riferimento al fatto che "per molti mesi acavallo tra i due processi" (Ruby e Ruby bis) le ragazze"ricevevano una sorta di stipendio e una non modicaliquidazione" da Silvio Berlusconi. Durante le perquisizioni dioggi, gli uomini della polizia giudiziaria hanno fatto aprirealla show girl Francesca Cipriani una cassetta di sicurezza incui sono stati trovati migliaia di euro in contanti. "La miaassistita - ha affermato il suo legale, l'avvocato Marco DeGiorgio - ha dato piena disponibilita' all'apertura dellacassetta di sicurezza". Le ragazze sarebbero titolari di conticorrenti incompatibili con le loro dichiarazioni dei redditi.La Procura di Milano ha inviato la polizia giudiziaria nelleloro abitazioni alla ricerca di tutta la documentazione chepossa spiegare questa discrepanza. Nel decreto di perquisizionesi farebbe riferimento anche a intercettazioni disposte dai pmin questi mesi e alle motivazioni delle due sentenze deiprocessi Ruby e 'Ruby bis', 'origine' di questo nuovoprocedimento. Inoltre, dalle indagini effettuate sarebberospuntate acquisizioni immobiliari da parte delle 'olgettine'non giustificabili coi loro redditi dichiarati. Alla fine del2013, Silvio Berlusconi aveva interrotto, stando a notizie distampa, i bonifici mensili di 2500 a favore delle giovani. Ilsospetto dei pm pero' e' che l'ex Cavaliere abbia continuato apagare con altre modalita' le ragazze. Berlusconi avrebbe dato recentemente a quasi tutte le 21ragazze perquisite soldi in contanti in varie tranche, ciascunaper decine di migliaia euro e avrebbe messo a disposizione diBarbara Guerra una villa da un milione di euro progettatadall'architetto Mario Botta. Quando le forze dell'ordine hannobussato alla sua porta per perquisire l'abitazione, la ragazzanon voleva aprire e lo ha fatto soltanto quando sono arrivati ivigili del fuoco. Durante le perquisizioni di oggi sono statisequestrati alle 'olgettine' i telefoni cellulari oltre a fileinformatici. Dall'analisi di telefoni e pc potrebbero emergereesigenze di nuovi accertamenti che si tradurrebbero in unanuova richiesta di proroga delle indagini i cui termini, inteoria, 'scadono' a marzo. Stamattina e' stata perquisita anchel'abitazione dell'avvocato Luca Giuliante che non era in casaperche' impegnato in un processo a Vicenza. La perquisizione e'avvenuta alla presenza del consigliere segretario dell'Ordinedegli Avvocati di Milano, Enrico Moscoloni, in base a quantoprevisto dal codice di procedura penale che prevede specifichegaranzie per i legali in casi come questo. (AGI).