(AGI) - Caltanissetta, 17 feb. - Sulla sua bara e' statopoggiato un camice bianco, quello che Aldo non potra'indossare. Poi attorno al feretro tante rose bianche e uncuscino di rose rosse voluto dalla fidanzata Simona con scritto"I nostri sogni resteranno per sempre nel mio cuore. CiaoAldo". In migliaia a San Cataldo (Caltanissetta) oggi hannopreso parte ai funerali di Aldo Naro, il 25enne ucciso sabatosera in una discoteca a Palermo. In prima fila i genitori e lasorella del giovane.
Proprio ieri sera, il padre del ragazzo,colonnello dei carabinieri, aveva chiesto all'assassino dicostituirsi. "Una folla di giovani - ha detto il vescovo MarioRussotto, durante la sua omelia - si chiede come e' possibilemorire per festeggiare una laurea, come e' possibile morire nelterzo millennio per l'incivilta' di altri giovani". Il vescovoha anche citato le parole di Etty Hillesum, un'ebrea mortaAuschwitz, parole di speranza nonostante le malvagita' e leviolenze subite in quel campo di concentramento. "Aldo volevasalvare tante vite umane, era innamorato della vita" haaggiunto il vescovo. Davanti lala chiesa, in uno schermo c'erascritto "Io sono Aldo Naro" e cosi' su una t-shirt posta alprimo banco accanto alla madre.
Al termine della funzionefunebre sono stati i suoi amici piu' cari a portare la barasulle spalle fuori dalla chiesa, mentre un lungo applausosalutava Aldo per sempre. Alla cerimonia hanno preso partemolti esponenti del clero della diocesi e le massima autorita'del territorio. (AGI)