(AGI) - Taranto 8 feb. - Non c'e' ancora una soluzione algiallo della morte di Martino Aquaro, il pensionato dell'Inpsdi 69 anni ucciso ieri all'esterno della sua villa di MartinaFranca, comune della provincia di Taranto. Ma sembrerebberafforzarsi l'ipotesi che Aquaro possa essere stato ucciso perfurto o per rapina. L'uomo potrebbe aver scoperto ilmalvivente, aver avuto con lui prima un litigio, poi unacolluttazione, e alla fine sarebbe stato sopraffatto. Gliinquirenti - sul delitto indaga la Polizia del commissariato diMartina - stanno comunque passando al setaccio la vitadell'uomo - sposato e con due figli - perche' non voglionotralasciare alcuna pista. I parenti sono stati gia' sottopostia interrogatorio. Nella convinzione degli inquirenti ci sarebbeun dato: chi ieri, in un arco di tempo orario che vienecollocato tra le 13 e le 17, ha aggredito Martino Aquaro lo hafatto con violenza. Questo probabilmente perche', nell'ipotesidi furto o rapina, l'aggressore si e' reso conto di esserestato scoperto e forse anche riconosciuto. Il 69enne e' statoinfatti ritrovato senza vita sul patio della sua villa in viaMadonna Piccola, strada non distante dal centro abitato di Martina. L'uomo e la moglie ieri erano andati a fare visita adalcuni vicini. Poi, ad un certo punto, lui aveva lasciato lamoglie e i conoscenti ed aveva anticipato il ritorno a casa invia Madonna Piccola. Una residenza estiva dove, a quanto pare,Martino Aquaro si recava periodicamente per sistemare alcunecose e occuparsi dell'orto e del giardino. E' stata la moglie afare la macabra scoperta al suo rientro nella villa, dandol'allarme. Il delitto ha provocato grande sconcerto a Martina.Ancora oggi se ne e' parlato nei luoghi pubblici e anchenell'omelia di alcune messe domenicali. A Martina l'opinionepubblica ha subito associato l'omicidio di ieri a quantoaccaduto ai primi di maggio del 2013 nel centro storico dellacitta', quando una banda di sei giovani, poi tutti arrestati eadesso a giudizio in corte d'assise a Taranto, entro'nottetempo in casa della 91enne Martina Brigida a scopo dirapina. L'anziana, che era a letto, probabilmente si sveglio'per i rumori e venne soffocata con un cuscino dai componentidella banda.(AGI).