(AGI) - Bologna, 5 feb. - Resta alto il livello di guardia perl'ondata di maltempo che da ieri ha colpito le provincedell'Emilia Romagna, con forti nevicate soprattutto sui crinalie piogge diffuse fino alla costa. Su tutto il territorioregionale rimane attivo fino a domani a mezzogiorno lo stato diattenzione per neve, vento, pioggia, stato del mare, criticita'idraulica e idrogeologica. Nelle province occidentali daPiacenza a Bologna le maggiori criticita' sono legate allaneve, che secondo le previsioni di Arpa continuera' a caderecopiosa in Appennino fino a domani mattina, in attenuazionesoltanto nel pomeriggio. Prevista nel pomeriggio di oggi la diramazione da partedella Protezione civile regionale e del corpo forestale delloStato, di un'allerta per rischio valanghe e slavine per iterritori appenninici delle province di Parma, Reggio Emilia,Modena e Bologna fino a lunedi' su quote superiori ai 1000-1200metri. Sulla costa, informa la Regione Emilia Romagna, e' incorso una mareggiata che, sulla base delle previsioni meteo,continuera' nelle prossime ore, associata a vento forte chepotrebbe raggiungere i 50 nodi. Il periodo di maggiorecriticita' e' atteso dalla serata di oggi alle prime ore didomattina. A Cesenatico, per l'effetto delle piogge e dellemareggiate, sono gia' state chiuse ieri pomeriggio le PorteVinciane, opera idraulica a difesa del centro abitato. Conun'ordinanza il sindaco ha disposto la sospensionedell'attivita' didattica nella scuola primaria "2 agosto 1849"presso la colonia Erminia e nella scuola d'infanzia "CardinalSchuster", (entrambe in viale Colombo) da oggi pomeriggio e perla giornata di domani. Scuole chiuse, domani, anche in diversiComuni sull'Appennino Modenese interessati dalle fortinevicate. Per le province di Bologna, Ferrara, Ravenna,Forli'-Cesena e Rimini, in stato di preallarme dopo l'allertaemessa ieri, destano maggiori preoccupazioni le precipitazionia carattere prevalentemente piovoso previste questa notte edomani mattina. Particolare attenzione e' riservata ad alcunifiumi, in particolare Quaderna e Idice nel Bolognese, per ilpossibile innalzamento dei livelli idrometrici. Resta infunzione, ventiquattr'ore su ventiquattro, il presidio delCentro operativo regionale della Protezione civile (Cor) per ilnecessario raccordo con i Comuni, le Prefetture, leAmministrazioni provinciali, Arpa, i Servizi tecnici di bacinoe le strutture operative come vigili del fuoco, corpo forestaledello Stato, societa' autostradali. (AGI).