(AGI) - Napoli, 7 ott. - Venticinque anni dopo il rapimento el'omicidio di Paolo Letizia, fedele al boss Antonio Bardellino,la Direzione investigativa antimafia sta notificando aesponenti di vertice del clan dei Casalesi detenuti una misuracautelare emessa dal gip di Napoli. Di Letizia non si ebberopiu' notizie dalla sera del 19 settembre 1989, e per gliinquirenti quel caso e' legato ad una sorta di 'pulizia etnica'che il clan dei Casalesi stava facendo intorno ai fedelissimidel boss e dei suoi familiari. Paolo Letizia, 21 anni al momento della sua scomparsa,figlio di un imprenditore di Casal Di Principe, era statosequestrato da tre uomini un anno dopo la morte in Brasile delboss Bardellino, episodio che segna appunto l'ascesa deiCasalesi. Il ragazzo era amico di Francesco della Corte, oracollaboratore di giustizia, esponente di vertice della coscacasertana, uno dei sicari del clan. Il caso di Letizia erastato chiuso otto mesi dopo la scomparsa, archiviato,nonostante la testimonianza di una donna. La Direzionedistrettuale antimafia partenopea ha riaperto il caso a marzoscorso anche con le dichiarazioni di della Corte e l'ascoltodei familiari del ragazzo. (AGI).