(AGI) - Roma, 5 ago. - Occorre esercitare un' "assiduavigilanza" durante le operazioni di bonifica delle discaricheabusive "al fine di evitare che le risorse che sarannoimpiegate diventino ulteriore occasione predatoria per leimprese colluse" con la camorra. A sostenerlo e' l'ultimarelazione semestrale della Dia, secondo cui "l'apparato dimonitoraggio e' stato al riguardo allertato". Anche perche' ilfenomeno non interessa solo la Campania: "la camorra, dopo aversmaltito, per vent'anni, al sud, i rifiuti prodotti al nord,rimodulando le dinamiche operative ha iniziato a smaltirerifiuti campani altrove, ad esempio in Toscana o in altri Paesicome emerso da indagini che hanno messo in luce sinergiecriminali italo-cinesi". In Campania, ricordano gli analistidella Dia, "l'aver inquinato vaste porzioni di territorio confanghi tossici, metalli pesanti e sostanze chimiche ha avutopesanti ripercussioni su tutto il comparto agroalimentare, acausa delle contrazioni delle vendite e delle connesseriduzioni occupazionali, drammatiche per un tessuto socioeconomico gia' fortemente provato". Un autentico "disastroambientale" al quale "hanno contribuito anche gravi omissionidi controlli che hanno reso possibile sversare in discarichegestite da societa' riconducibili alla criminalita organizzata,ogni genere di rifiuto tossico". (AGI)