IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ESAMINA I RISULTATI CONSOLIDATIAL 30 GIUGNO 2014.- Nel primo semestre 2014 i volumi di cementosi confermano sui livelli della prima meta' del 2013.- Ilpositivo trend in Egitto e Asia conferma la crescita dei Paesiemergenti.- Gestione industriale in miglioramento grazie anchealle azioni di efficienza pari a circa 20 milioni.- Ilrisultato operativo in crescita (+27,7%) nonostante il negativoeffetto cambi.- I risultati di meta' esercizio permettono diconfermare le attese di un miglioramento del mol corrente peril 2014.- Sostenuti investimenti nel semestre (277 milioni)sostanzialmente per gli impegni legati al revamping dei dueimpianti strategici di Rezzato (Italia) e Devnya (Bulgaria).-Al 30 giugno l'indebitamento finanziario netto ammonta a1.851,7 milioni (-82,3 milioni rispetto a fine 2013). Tenutoconto delle operazioni straordinarie (aumento di capitale e Opasu Ciments Fran§ais chiusa a luglio) la posizione finanziarianetta proforma risulterebbe pari a 2.072 milioni, in incrementodi circa 138 milioni.- Chiuso positivamente il progetto 'i.150'di rafforzamento patrimoniale e semplificazione della strutturadi Gruppo.GRUPPO ITALCEMENTIRISULTATI SECONDO TRIMESTRE- RICAVICONSOLIDATI: 1.115,6 MILIONI DI EURO (1.191,0 MILIONI NELSECONDO TRIMESTRE 2013)- MARGINE OPERATIVO LORDO CORRENTE:209,3 MILIONI (209,8 MILIONI)- RISULTATO OPERATIVO: 103,9MILIONI (94,5 MILIONI) RISULTATI SEMESTRE- RICAVI CONSOLIDATI:2.048,4 MILIONI DI EURO (2.155,6 MILIONI NEL PRIMO SEMESTRE2013)- MARGINE OPERATIVO LORDO CORRENTE: 304,8 MILIONI (298,2MILIONI)- RISULTATO OPERATIVO: 99,8 MILIONI (78,1 MILIONI)-RISULTATO NETTO TOTALE: -79,6 MILIONI (-43,1 MILIONI)-INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 1.851,7 MILIONI AL 30 GIUGNO2014 (1.934,0 MILIONI A FINE DICEMBRE 2013)PREVISIONILa domandadel settore delle costruzioni nei Paesi di interesse del Grupposi conferma caratterizzata da dinamiche disomogenee e,specialmente in Europa, prevalentemente ancora non favorevoli.In Egitto si conferma la positiva dinamica del mercato sebbeneaccompagnata da fenomeni inflativi dei fattori di costo; inMarocco, per contro, la crescita e' stata inferiore rispettoalle attese. Nei mercati asiatici i trend positivi delladomanda sono supportati anche da una buona intonazione deiprezzi. Le azioni di miglioramento dell'efficienza industrialee soprattutto la profonda riorganizzazione degli apparatiproduttivi in Europa continueranno a generare, nel secondosemestre, positivi effetti di miglioramento dei marginioperativi. In questo contesto, il Gruppo ritiene di poterconfermare che, soprattutto grazie all'andamento previstonell'ultima parte dell'anno, il margine operativo lordocorrente sara' in crescita rispetto al valore registratonell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013. L'indebitamentofinanziario netto, anche a seguito del completamento delleoperazioni sulla struttura patrimoniale del Gruppo, siattestera' a fine anno, come previsto, su valori moderatamenesuperiori a quelli del dicembre precedente in conseguenza degliinvestimenti industriali di revamping e sviluppo strategico incorso. .