Il ritorno a scuola in Vietnam dopo l'emergenza 

Una scuola dedicata a Marie Curie ha riaperto i battenti il 4 maggio facendo rientrare in classe i bambini. Banchi distanziati e volti mascherati serviranno ad evitare il contagio tra gli studenti. I primi numeri ad essere studiati sono quelli della temperatura corporea, prima dell'ingresso nell'edificio, mentre gli scuola bus vengono sanificati con costanza. Questo è quello che aspetta i nostri ragazzi a settembre?

Il ritorno a scuola in Vietnam dopo l'emergenza 
Afp

Lezioni in sicurezza

In Vietnam i ragazzi sono tornati a scuola dopo che la diffusione del coronavirus nel Paese era stata fortemente limitata. A maggio si registravano appena 271 casi di contagio, 232 guarigioni e nessun decesso. Così il governo di Hanoi, che ha fatto 261 mila test, ha deciso di iniziare a riaprire le porte delle aule agli studenti

Banchi singoli e distanziati

I ragazzi sono rimasti lontani dai loro banchi, singoli e distanziati, per tre mesi. E ora, per poter tornare a sedersi al proprio posto devono rispettare alcune misure: volti mascherati, temperatura corporea adeguata, distanziamento sociale. Poche parole, pochi giochi. Molta felicità nel tornare a vedersi e a condividere spazi e giornate

Una delle scuole principali di Hanoi è dedicata alla scienziata Marie Curie. E anche l'opera che la ricorda, prima dell'ingresso, è stata adattata al contesto pandemico che gli studenti vietnamiti stanno vivendo. Anche la statue, insomma, si difendono dal coronavirus dando il buon esempio

Campi da gioco

I luoghi di ricreazione rimangono ancora inutilizzabili. Il distanziamento sociale lo impone. Ma passeggiare su quel campo verde e calpestare quelle linee bianche è una conquista. Presto si tornerà a giocare, a segnare e a esultare. 

Campi da gioco
Scuolabus sanificati

Quando i ragazzi sono in aula c'è chi sanifica e mette in sicurezza i mezzi pubblici che li riporteranno a casa. Ognuno ha un ruolo preciso per far sì che non si ritorni indietro e che il lockdown resti solo un ricordo

Gli oggetti sul banco

Non ci saranno solo il diario, i quaderni, le penne, i libri scolastici sopra il banco. Bisognerà trovare spazio alle mascherine e forse anche al gel igienizzante. Cambieranno le abitudini in attesa che tutto possa tornare alla normalità. In Vietnam come in tutto il mondo