Chi usa Facebook in Italia?

La mutazione del social sembra irreversibile: sempre più un centro commerciale, sempre meno un luogo per giovani. Tutti i dati dell'Osservatorio sui social media italiani 

facebook italia

Gli utenti italiani attivi ogni giorno su Facebook sono 25 milioni. Negli ultimi 12 mesi, il social network ne ha guadagnati un milione. Ma ha perso il pubblico più giovane: gli adolescenti sono calati del 40%. E nella fascia allargata tra i 13 e i 29 anni ha perso 2 milioni di utenti. Sono le stime di Vincenzo Cosenza, che sul suo blog Vincos.it promuove un Osservatorio sui social media in Italia. Il rallentamento evidenziato da Facebook nell'ultima trimestrale (con tre milioni di utenti giornalieri persi in Europa) sembra quindi confermarsi anche in Italia. A reggere è solo il pubblico più maturo.

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Il calo dei 13-18enni accelera la tendenza dello scorso anno, quando però la contrazione era stata meno violenta (del 5%). Segno meno anche per altre fasce che, fino al 2017, crescevano. I 19-24enni sono calati del 17%, i 25-29enni del 12%. In flessione anche i 30-35enni e i 36-45enni (che comunque, con 6,7 milioni di utenti, restano la fascia d'eta più rappresentata). A correre sono solo i più maturi: gli utenti tra i 46 e i 55 anni e (soprattutto) gli over 55, con un balzo del 17%.

Il 58% degli utenti ha più di 35 anni

Continua quindi a diminuire la percentuale della popolazione giovane. Solo il 4% degli utenti italiani attivi ha tra i 13 e 18 anni (nel 2015 era l'8%). E solo il 30% ne ha meno di 30 (due anni fa era al 36%). Risultato: proprio come nel resto del Paese, anche l'età della popolazione social aumenta. Il 58% degli account italiani ha più di 35 anni. Un anno fa la quota si fermava al 53%.

“Non è detto – sottolinea Cosenza – che i più giovani si siano disiscritti, ma potrebbero non essere stati attivi”. Questo significa comunque che non sono stati raggiunti dagli strumenti pubblicitari utilizzati da Facebook. Che così mostrerebbe con sempre maggiore chiarezza una lacuna: non riesce a raggiungere i più giovani. Gli stessi che sfuggono anche ai media tradizionali.

Una mutazione irreversibile

“La mutazione di Facebook – sottolinea Cosenza - sembra irreversibile. È sempre il centro commerciale più grande del paese, ma per i giovanissimi non è più la prima destinazione social, mentre per i più maturi rimane il luogo nel quale intrattenere relazioni e apprendere informazioni”.

La presenza di Facebook in Italia resta comunque imponente. Sono 31 milioni gli italiani attivi ogni mese, cioè 9 italiani su 10 tra coloro che hanno accesso a internet. E quasi tutti (29 milioni al mese e 24 milioni ogni giorno) accedono da mobile.



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