La pubblicità del sito di escort che ha fatto arrabbiare i cattolici

Per la prima volta un servizio del genere ha fatto una campagna mobile per le strade di Roma e Milano. Ma la ripresa della frase di gesù non è piaciuta alla Cei

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C'è una campagna pubblicitaria che ha fatto infuriare il mondo cattolico. Si trova a Roma e a Milano e circola da un po' di giorni. Chi l'ha pensata e ideata è Escort Advisor, il più importanti sito italiano del settore. La frase che ha scatenato il putiferio è molto breve ma fa l'eco a parole contenute nelle sacre scritture: "Non di solo pane vive l'uomo". Poche parole, molto significanti, stampate su camion pubblicitari itineranti in giro per le vie delle due città.

Anche l'immagine non ha aiutato a tollerare il riuso di quelle parole: una ragazza, attraente, che tiene un mano una sorta di sfilatino ripieno. L'allusione, insomma, è facile da intuire. La risposta della Cei, come riporta il Messaggero non si è fatta attendere: "Sono scelte inopportune e offensive, le proteste non si fermeranno finché quei camion non saranno tolti dalle strade. Ci sono bambini che possono vedere quei manifesti, oltretutto offensivi delle parole di Gesù". 

Gli organizzatori e i gestori di Escort Advisor, che tra l'altro pubblica sul suo sito la classifica dei migliori profili, hanno ribadito come l'obiettivo della pubblicità, la prima per un servizio del genere a circolare per le strade dei due centri urbani più importanti d'Italia, era semplicemente quello di "sdoganare un argomento considerato da sempre scandaloso ma anche sensibilizzare sulla sicurezza che le recensioni garantiscono a tutti, utenti e sex workers". 

La piattaforma, che genera più di 2 milioni di contatti al mese, ha deciso quindi di uscire allo scoperto con una comunciazione mirata e, dal punto di vista testuale, molto aggressiva. Sette giorni, lo spot su 4 ruote chiude i battenti domenica 30 giugno, per provare a rompere un tabù. Una modalità però che non è piaciuta a tutti e che ha spaccato a metà i commenti nella rete.

 



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