Emilio Fede è pronto a chiedere la grazia a Mattarella, dice il suo legale

Il giornalista sconterà la pena ai domiciliari e non in carcere dopo che la Procura Generale di Milano ha accolto l'istanza della difesa motivata da ragioni di età (ha quasi 88 anni) 

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Armando Dadi/Agf
Emilio Fede

Emilio Fede "è pronto a chiedere la grazia al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella" dopo la sentenza della Cassazione che lo ha condannato a 4 anni e sette mesi per il reato di favoreggiamento della prostituzione maturato nell'ambito del Ruby bis. Lo riferisce all'Agi uno dei suoi legali, l'avvocato Salvatore Pino. "Fede è molto dispiaciuto - afferma il difensore - perché ritiene che la sua vita e la sua carriera non possano essere sintetizzati da questa sentenza". Il giornalista sconterà la pena ai domiciliari e non in carcere dopo che la Procura Generale di Milano ha accolto l'istanza della difesa motivata da ragioni di età (ha quasi 88 anni) e di salute. 



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