Insulti omofobi e percosse, giovane finisce in ospedale a Pozzallo

Insultato da un gruppo di ragazzini, li aveva invitati ad andarsene. Ma loro chiamano i parenti adulti, che lo aggrediscono

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Aggressione omofoba a Pozzallo: è stato picchiato, tanto forte da perdere conoscenza. La vittima, un ventottenne di Pozzallo, si è recato questa mattina alla stazione dei carabinieri della cittadina per presentare denuncia, ha il setto nasale rotto ed altri traumi. Nel pomeriggio di ieri sarebbe stato apostrofato da un gruppo di ragazzini mentre si trovava all'interno di un bar. "Frocio di merda", gli hanno detto più volte, minacciandolo.

Un episodio che nel tempo si sarebbe più volte ripetuto. Nessuna reazione se non quella verbale: ha invitato il gruppetto ad andarsene ed a lasciarlo in pace. Ma la situazione sarebbe degenerata dopo non molto, quando il giovane sarebbe stato raggiunto in un altro locale da un gruppo di adulti, alcuni imparentati con quei ragazzini che lo avevano insultato poco prima. È scattata l'aggressione talmente violenta da lasciare il giovane a terra. Aiutato da altri avventori, è stato accompagnato a casa dove ha perso i sensi. Aiutato dalla madre nella abitazione, è stato poi accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale di Modica per le cure del caso. Stamattina la denuncia. 

Dopo avere appreso dell'aggressione è scesa in campo anche Arcigay Ragusa: "Ci siamo messi in contatto con il diretto interessato - scrive il presidente Cristian Calvario - . Il ragazzo domani mattina subirà un intervento, successivamente nel pomeriggio incontrerà i dirigenti di Arcigay Ragusa per parlare dei fatti accaduti e decidere insieme al ragazzo ed alla sua famiglia le azioni legali da intraprendere. Al momento esprimiamo massima solidarietà e vicinanza al ragazzo e ai suoi familiari, di sicuro molto scossi per quanto accaduto".



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