(AGI) - Roma, 1 dic. - Vanno confermate le condanne inflitteall'ex presidente di Banca di Roma-Capitalia, Cesare Geronzi, eall'ex direttore generale di Capitalia, Matteo Arpe,nell'ambito del processo sulla vendita delle acque mineraliCiappazzi, una 'costola' dell'inchiesta sul crac dellaParmalat. E' quanto ha sollecitato il sostituto pg diCassazione, Pietro Gaeta, al termine di una lunga requisitoriadavanti ai giudici della Quinta Sezione Penale della SupremaCorte, chiamati a decidere se rendere definitiva o meno lasentenza emessa dalla Corte d'Appello di Bologna, il 7 giugno2013. Secondo il pg Gaeta, vanno rigettati tutti i ricorsipresentati dagli imputati e, dunque, confermate la condanna acinque anni per Geronzi, a tre anni e sette mesi per Arpe,nonche' quelle inflitte ad altri sei imputati. La Corte d'Appello bolognese aveva, nel giugno 2013,confermato la sentenza di primo grado, emessa dal tribunale diParma il 29 novembre 2011. (AGI).