Terremoto, Pirozzi: "Interventi immediati o sgombero casette"

Terremoto, Pirozzi: "Interventi immediati o sgombero casette"

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha minacciato di far sgomberare le casette destinate ai terremotati se non ci saraà un intervento per superare le tante criticità emerse negli ultimi mesi. "I problemi ci sono e vanno risolti in tempi molto rapidi, altrimenti saro' costretto a prendere decisioni forti, e ordinare lo sgombero dell'intera area terremotata, con l'immediato spostamento delle 515 famiglie attualmente alloggiate presso le Sae (Soluzioni Abitative d'Emergenza)", ha dichiarato in un'intervista al Corriere di Rieti. "Se non c'è la sicurezza igienico-sanitaria - ha proseguito Pirozzi - io come sindaco non ho il diritto ma l'obbligo di salvaguardare la mia gente. Quindi o arrivano risposte in tempi brevissimi, oppure sarò costretto a procedere con lo sgombero. Se lunedì prossimo non avrò sul mio tavolo la scaletta degli interventi precisi da parte di Regione e Consorzio Nazionale dei Servizi, farò le mie valutazioni".

Terremoto, Pirozzi: "Interventi immediati o sgombero casette"
 Casette consegnate ad Amatrice

Le affermazioni del sindaco del paese reatino distrutto dal terremoto del 2016 arrivano a margine dei sopralluoghi in corso nelle aree delle Soluzioni Abitative d'Emergenza, dove sono stati riscontrati problemi e malfunzionamenti con i quali convivono quotidianamente i residenti ospitati nelle casette. "In ogni zona in cui sono state costruite le casette ci sono problemi - dice ancora Pirozzi nell'intervista - la luce va via ai primi temporali, le caldaie non sono coibentate, i tubi dell'acqua sono troppo superficiali e non resistono alle temperature di queste latitudini, i telefoni all'interno di alcune Sae non prendono. Tanti problemi, piccoli e meno piccoli, che vanno risolti. Fino ad oggi siamo stati bravi a prendere tempo e calmare le persone. Ma da domani, non dovessero arrivare risposte da parte di Regione e Consorzio, dovrò per forza prendere decisioni forti. Devo farlo per la mia gente. La decisione di evacuare tutte e 515 le famiglie residenti nelle Sae e' sicuramente forte, ma e' lecita, e io sono disposto a fare tutto quello che la legge mi consente. Porto via le famiglie e le accompagno a Roma". 



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