Juncker: la crisi migratoria ha alimentato movimenti populisti e nazionalisti

Juncker: la crisi migratoria ha alimentato movimenti populisti e nazionalisti

"Con la crisi migratoria i sentimenti che pensavamo di aver superato purtroppo hanno rifatto capolino e, considerando il ritorno dei populisti e nazionalisti, hanno avuto materia per alimentare i loro movimenti e per aumentare il distacco dagli altri". Lo ha detto il presidente della commissione europea, Jean-Claude Juncker, intervenendo alla conferenza sullo Stato dell'Unione. "La solidarieta è un obiettivo originario e permanente della costruzione europea e fa parte del patto fondatore alla base della creazione del progetto europeo: questo stesso desiderio di solidarietà viene rinnovato ogni giorno e fu lanciato come messaggio dai padri fondatori della costruzion Ue". Ha poi sottolineato.
"Ci sarebbe voluta - ha proseguito Juncker - una risposta più spontanea di solidarietà. In occasione della crisi migratoria e anche in occasione della crisi finanziaria ho scoperto che ci sono degli europei sempre pronti a rispondere all'appello dell'Europa e degli europei part-time che a volte partecipano, a volte no. Vorrei che tutti europei fossero full-time". Infine  il riconoscimento che "il popolo italiano e quello greco hanno chiesto a gran voce più solidarietà e purtroppo la nostra risposta è stata troppo tardiva". 



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