Appello del processo Stato-Mafia: Ciancimino rinuncia dopo un ictus

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Massimo Ciancimino "rinuncia, è stato colpito da ictus cerebrale. In questo momento si trova ricoverato al centro clinico di Regina Coeli. Nei giorni scorsi è caduto, ha perduto più volte l'orientamento ed ha avuto problemi gravi all'eloquio e ha una paresi parziale al lato sinistro". Cosi' l'avvocato Roberto D'Agostino, in apertura del dibattimento di appello del processo sulla trattativa tra Stato e mafia, annuncia la "rinuncia" del suo assistito.

"Alleghiamo la cartella clinica e presentiamo istanza affinché la Corte disponga una perizia per accertare se - ha proseguito - Massimo Ciancimino possa partecipare, coscientemente, alle udienze". Il presidente Angelo Pellino, comunica che secondo quando certificato dalla autorità carceraria, Ciancimino risulta "vigile". Riservandosi, eventualmente, una decisione sull'argomento.



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